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Sentenze shock a Budapest: il 10 febbraio iniziativa di solidarietà e proiezione ai Baccanali

pubblicato da il 4 Febbraio 2026


Sentenze shock a Budapest: il 10 febbraio iniziativa di solidarietà e proiezione ai Baccanali

Si è concluso oggi in Ungheria, con verdetti pesantissimi, il processo a carico dei militanti antifascisti accusati di aggressione durante i fatti del “Giorno dell’Onore”. La magistratura di Budapest ha inflitto 8 anni di reclusione a Maja T., attivista non binary tedesco, 7 anni in contumacia all’italiano Gabriele M. e 2 anni alla militante tedesca Anna.

Le sentenze sono state accolte con forte sdegno dalle reti internazionali di difesa dei diritti civili, che denunciano un “processo farsa” volto a criminalizzare l’antifascismo. Il caso solleva interrogativi urgenti sulla deriva autoritaria e sulle politiche repressive che sembrano guadagnare terreno in diversi contesti europei.


Bacca Cinema presenta: “The Trials – La storia di Maja T”

Per rispondere a questa emergenza democratica e informare la cittadinanza, il Circolo dei Baccanali e l’Archivio Aldo Mieli, in collaborazione con Sinistra Italiana, promuovono una serata speciale all’interno della rassegna “Bacca Cinema”.

L’appuntamento è per martedì 10 febbraio alle ore 18.30 presso “il cinemino” del circolo.

Il programma dell’evento:

  • Proiezione del documentario “The Trials”: un’opera necessaria che ricostruisce il percorso umano e giudiziario di Maja T., simbolo della resistenza antifascista nelle carceri ungheresi.
  • Incontro con la regia: al termine della visione è previsto un collegamento in diretta da Budapest con la regista Marta Massa, per un aggiornamento sugli sviluppi post-sentenza e sulla condizione dei detenuti.
  • Cena Sociale: a seguire, la serata proseguirà con un momento conviviale e solidale per sostenere le iniziative di supporto ai militanti coinvolti.

Contatti e Prenotazioni

Data l’importanza politica dell’iniziativa e la limitata disponibilità di posti nel “cinemino”, la partecipazione richiede la prenotazione per la parte conviviale.

Per informazioni e prenotazioni cena: 3737613227

L’iniziativa rappresenta un’occasione fondamentale per ribadire che la difesa dei valori antifascisti non può essere oggetto di criminalizzazione giudiziaria.