Aggressione alla Global Sumud Flotilla: Sciopero Generale per il 3 Ottobre – Aggiornamento 2 ottobre
pubblicato da Redazione il 1 Ottobre 2025
Aggressione alla Global Sumud Flotilla: Sciopero Generale per il 3 Ottobre – Aggiornamento 2 ottobre
Ultimo aggiornamento giovedì 2 ottobre – ore 11:23
LA SPEZIA
OGGI GIOVEDÌ 2 OTTOBRE: CORTEO
- Chi può è invitato a raggiungere l’accampata in Piazza Palestina Libera già dalla mattina per l’organizzazione della giornata.
- Il concentramento per il corteo è fissato per le ORE 18.00 all’accampata, a cui seguirà il corteo.
VENERDÌ 3 OTTOBRE: SCIOPERO GENERALE
- Lo sciopero generale è stato dichiarato sia da USB e dagli altri sindacati di base, sia dalla CGIL. L’indicazione è BLOCCARE TUTTO!
- Dall’alba i manifestanti si ritroveranno all’accampata, dove è prevista un’ampia colazione per prepararsi alla giornata di protesta.
Si raccomanda di seguire i seguenti canali per successive indicazioni e aggiornamenti:
- IG: riconvertiamo_seafuture
- FB: riconvertiamo seafuture
MASSA CARRARA
OGGI GIOVEDÌ 2 OTTOBRE:
- Ore 17:00 davanti al Teatro Guglielmi di Massa
VENERDÌ 3 OTTOBRE: SCIOPERO GENERALE
- Ore 9:00 davanti al Teatro Guglielmi di Massa
- Ore 15:00 – Via Dorsale 7 c/o Stabilimento Sanac (Massa)
La Spezia/Massa Carrara/Versilia, 1° ottobre 2025 – L’aggressione in mare aperto subita dalla Global Sumud Flotilla da parte dello Stato di Israele ha innescato una mobilitazione immediata in Italia. La Flotilla, impegnata in una missione civile per rompere l’assedio alla Striscia di Gaza e consegnare aiuti umanitari, è stata abbordata, un atto che l’Unione Sindacale di Base (USB) definisce “atto di guerra contro la pace” e “pirateria” in violazione del diritto internazionale.
In risposta a questo attacco, che ha messo a rischio la vita di cittadini di diversi paesi, USB ha proclamato lo sciopero generale per venerdì 3 ottobre 2025.
L’Appello a “Bloccare Tutto”
L’organizzazione sindacale ha lanciato un appello a lavoratrici, lavoratori, cittadine e cittadini di bloccare ogni attività: produzione, logistica, trasporti, scuola e servizi. La mobilitazione è indetta in segno di protesta contro quello che viene definito un crimine di guerra e contro la “complicità dei governi occidentali, Italia compresa, che continuano a fornire armi e sostegno politico al regime sionista”.
Secondo l’USB, l’aggressione a una missione umanitaria civile, riconosciuta a livello internazionale, chiama direttamente in causa il principio di libertà e l’ordine costituzionale italiano che “ripudia la guerra”.
Le Richieste e le Iniziative Locali
La protesta mira a esigere:
- La fine immediata dell’assedio, dell’occupazione e delle forniture militari.
- L’interruzione di ogni collaborazione militare ed economica con Israele da parte dell’Italia.
- La chiusura dei porti alle navi che commerciano con lo Stato israeliano.
Nelle prossime ore saranno comunicate le informazioni specifiche e i luoghi di ritrovo per le iniziative e i presidi di sciopero in programma nei territori di Massa Carrara, Versilia e La Spezia. L’obiettivo è “alzare la testa e scegliere da che parte stare: con la Flotilla, con Gaza, con il popolo palestinese”.















