Ian Gillan dei Deep Purple Ammette: “Il Ritiro Non È Lontano” a Causa della Vista
pubblicato da Redazione il 19 Novembre 2025
Ian Gillan dei Deep Purple Ammette: “Il Ritiro Non È Lontano” a Causa della Vista
Il leggendario frontman dei Deep Purple, Ian Gillan, ha espresso in una recente intervista che il momento del suo ritiro dalle scene musicali “non è lontano”, a causa dell’avanzare dell’età e di crescenti problemi di salute, in particolare la perdita della vista.
Il cantante 80enne, che ha suonato l’ultima volta con la band nel 2024, ha rilasciato una dichiarazione al mensile Uncut ammettendo di avere solo il 30% della vista.
I Problemi di Vista: “La Vita È Misteriosa”
Gillan ha descritto la difficoltà di gestire la sua vita quotidiana con una vista compromessa, specificando che la situazione “non migliorerà”.
“Ho solo il 30% della vista. Non migliorerà. Rende la vita misteriosa. La cosa più difficile è lavorare al mio portatile. Non riesco a vedere nulla sullo schermo a meno che non usi la visione periferica: riesco a leggere le righe guardandole di traverso. Un modo lo si trova, ci si adatta, ma è molto faticoso.”
Nonostante la situazione, Gillan non ha perso il suo senso dell’umorismo, scherzando sull’età che avanza: “La vecchiaia è uno spasso. Si ride di continuo […] al di là di questo, è tutto più lento, ma non è cambiato nulla.”
La Pensione per Evitare l’Imbarazzo
Quando si parla di appendere il microfono al chiodo, Gillan è onesto e pragmatico:
“Smetterò quando avrò esaurito l’energia, non voglio essere motivo d’imbarazzo per nessuno. Non siamo tanto lontani da quel momento.”
L’annuncio di Gillan arriva pochi giorni dopo che anche David Coverdale dei Whitesnake — che lo aveva sostituito nei Deep Purple dal 1973 al 1976 — ha annunciato il suo ritiro dalle scene per godersi la pensione.
Nel frattempo, i Deep Purple continuano la loro attività. Dopo il recente concerto a Tbilisi (Georgia), sono previste esibizioni a Dubai e Kuala Lumpur (Malesia). La band è attesa anche in Italia a luglio 2026, con date il 16 a Pisa e il 17 a Este (Padova).


















