Chiusa la IX Edizione di MutaMenti: Un Trionfo di Memoria, Futuro e Arte. Come sempre, Contatto Radio è stata Radio Ufficiale del festival.
pubblicato da Redazione il 16 Ottobre 2025
Chiusa la IX Edizione di MutaMenti: Un Trionfo di Memoria, Futuro e Arte. Come sempre, Contatto Radio è stata Radio Ufficiale del festival.
Si è conclusa con successo ad Aulla la nona edizione del Festival MutaMenti: Spazi fluidi di un jazz senza frontiere. La rassegna, che dal 2017 valorizza il patrimonio e i luoghi della provincia di Massa-Carrara con musica d’alta qualità, ha visto la partecipazione di circa 2000 spettatori, provenienti anche dalle regioni limitrofe, per assistere ai sedici spettacoli e alle numerose attività collaterali.
Per il secondo anno consecutivo, Contatto Radio Popolare Network ha confermato il suo ruolo di Radio Ufficiale della manifestazione, contribuendo alla diffusione degli eventi e dei temi trattati.
Musica e Memoria: Il Jazz come Messaggio di Pace
Il fil rouge di questa edizione è stato il dialogo tra memoria e futuro, sperimentazione e forti riferimenti culturali. Hanno contribuito a questo percorso nomi di spicco come Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Paolino Dalla Porta, Gianni Azzali e Chris Collins.
Particolare risalto è stato dato alle produzioni originali, come “Ti scrivo con il cuore in mano” di Max De Aloe ed Elena Dragonetti, presentato al Teatro degli Animosi e nelle scuole. Gli organizzatori hanno sottolineato l’emozione suscitata dall’opera, occasione di riflessione sui conflitti passati e presenti e un potente messaggio di pace a ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Obiettivo 2026: Il Decennale del Festival
Il direttore artistico Max De Aloe ha espresso grande soddisfazione: «Questa nona edizione è stata ancora una volta il frutto di una condivisione di intenti. La passione per la musica di qualità, la volontà di coinvolgere i giovani, la narrazione e valorizzazione dei territori hanno nuovamente decretato il successo di un festival che si sta preparando a celebrare il decennale: nel 2026».
L’organizzazione è già al lavoro per rendere la decima edizione un evento indimenticabile.
Giovani Talenti e Inclusione
Aspetto cruciale del Festival MutaMenti è l’attenzione alle nuove generazioni, evidenziata dal coinvolgimento del Liceo Musicale Palma e dai matinée per gli istituti scolastici. L’entusiasmo di bambini e giovani, come per la residenza “Voci di Donna” di Quartetto Dòni, è stato un forte stimolo a proseguire, nella convinzione che “la musica sia ancora un linguaggio universale e di crescita”.
Il festival ha anche dimostrato la sua vocazione allo scouting, ospitando giovani talenti come Silvia Fiume, Giulio Ferraro, Vittorio Esposito e Ava Alami, a fianco di artisti affermati.
La contaminazione artistica ha toccato l’apice con l’ultimo spettacolo, “Nessuno e la musica”, che ha visto l’esclusiva collaborazione tra la pianista emergente Federica Cerizza e l’artista circense Giorgio Bertolotti, in una performance per bambini e adulti.
Sostegno al Territorio e alla Cultura
Emanuele Bertocchi, Presidente di Istituto Valorizzazione Castelli, ha rimarcato il ruolo del Festival come strumento di conoscenza per la consapevolezza dell’identità culturale provinciale, accendendo una luce sui beni culturali e le comunità locali.
Il Festival è un progetto di Istituto Valorizzazione Castelli, realizzato in partnership con la Provincia di Massa-Carrara, i 16 Comuni coinvolti, l’Accademia di Belle Arti di Carrara e numerose associazioni territoriali. L’edizione 2025 si è tenuta grazie al sostegno del Ministero della Cultura (FUS 2025-2027), alla compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e ai contributi delle Fondazioni Carispezia e Cassa di Risparmio Carrara.


















