Né adulti né bambini: a Carrara si rompe il silenzio sulla violenza giovanile
pubblicato da Redazione il 5 Maggio 2026
Né adulti né bambini: a Carrara si rompe il silenzio sulla violenza giovanile
Davanti all’esplosione della violenza e al disagio che attraversa le nuove generazioni, la risposta non può essere il silenzio. All’indomani del tragico fatto di sangue che ha scosso la città di Massa, SpazioAlberica promuove a Carrara un percorso di riflessione e azione dal titolo: “Né adulti né bambini: la violenza abita nel vuoto”.
L’iniziativa nasce da una consapevolezza amara: quella di un vuoto disperante lasciato dalle istituzioni locali. Nonostante l’urgenza sociale, si registra un’assenza di strategie di prevenzione strutturate e di percorsi che coinvolgano attivamente il tessuto cittadino delle due città sorelle, Massa e Carrara, unite oggi da una stessa ferita e da un identico smarrimento.
Le radici del fenomeno: l’analisi del Dr. Fabio Bernieri
Lo psicopedagogista ed esperto in mediazione dei conflitti, il Dr. Fabio Bernieri, curerà il percorso cercando di offrire chiavi di lettura concrete. Secondo gli organizzatori, la violenza abita dove manca la parola e dove le comunità si frammentano, alimentando il fenomeno del “branco” e dell’analfabetismo emotivo.
Il percorso si articolerà in due appuntamenti fondamentali presso l’Ex Ospedale S. Giacomo (Via Grazzano 1, Carrara):
- Mercoledì 6 maggio 2026 (ore 17:00): Un’analisi profonda sulle “6 chiavi di lettura” del fenomeno, dai riti di passaggio negati all’assenza delle istituzioni.
- Mercoledì 13 maggio 2026 (ore 17:00): Un laboratorio di co-progettazione per costruire strumenti tecnici e, soprattutto, un presidio permanente per il territorio.
Un appello alla cittadinanza attiva
L’obiettivo dell’iniziativa non è solo l’analisi teorica, ma la trasformazione dell’impotenza in azione. L’invito è rivolto a un pubblico trasversale: insegnanti, genitori, operatori sociali e gli stessi giovani. L’idea è quella di colmare il vuoto educativo attraverso la creazione di un presidio stabile, simboleggiato dalla metafora del bambù e delle sue “radici profonde”.
In un momento in cui le amministrazioni sembrano aver smarrito la bussola educativa, SpazioAlberica chiama a raccolta la cittadinanza per impedire che il vuoto istituzionale continui a generare nuovi episodi di violenza.
Informazioni e contatti
La partecipazione agli incontri è libera e aperta a tutti. Per ragioni organizzative, è consigliata la prenotazione tramite i seguenti contatti:
- Luogo: Ex Ospedale S. Giacomo, Via Grazzano 1, Carrara.
- Email: spazioalberica@gmail.com
- Telefono: 348 8544605
Foto: generata con AI



















