Carrara contro i raggiri: il Comune lancia la guida “#Difenditi dalle truffe” per tutelare gli anziani
pubblicato da Redazione il 30 Gennaio 2026
Carrara contro i raggiri: il Comune lancia la guida “#Difenditi dalle truffe” per tutelare gli anziani
La lotta ai raggiri e alle truffe ai danni delle fasce più deboli della popolazione compie un significativo passo in avanti a Carrara. L’Amministrazione comunale ha presentato ufficialmente la nuova brochure “#DIFENDITI DALLE TRUFFE”, un progetto editoriale e sociale di 16 pagine nato per fornire strumenti concreti di difesa ai cittadini. Non si tratta solo di un elenco di divieti, ma di un vero e proprio manuale di sopravvivenza sociale, illustrato e strutturato per essere consultato facilmente da tutti.
Il progetto è frutto di un lungo lavoro di squadra coordinato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Carrara e realizzato grazie alle risorse del Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno. La campagna, partita ormai da quasi un anno con i primi incontri nei paesi a monte, entra ora nella sua fase più capillare, portando l’informazione direttamente nei luoghi frequentati quotidianamente dagli anziani.
Un manuale operativo in 16 tappe: dove trovare la guida
La brochure analizza nel dettaglio 16 diverse tipologie di truffa, scelte tra quelle più frequentemente segnalate dai Carabinieri. Il vademecum è stato pensato per essere sempre a portata di mano. La distribuzione avverrà in modo strategico su tutto il territorio comunale, interessando:
- Le farmacie comunali della città.
- Gli ambulatori dei medici di medicina generale.
- I centri di socializzazione e i luoghi di aggregazione per anziani.
- Le sedi delle Pro Loco locali.
Per chi preferisce la consultazione tecnologica, l’Amministrazione ha previsto una versione digitale scaricabile sia dal sito istituzionale del Comune di Carrara sia dal portale tematico www.coseincomune.it.
La genesi del progetto: dai paesi a monte al centro città
La vicesindaca e assessore al Sociale, Roberta Crudeli, ha ricordato come l’iniziativa non sia nata a tavolino, ma dal confronto diretto con la cittadinanza: “Questo progetto è il risultato di un anno di incontri sul territorio, iniziati con riunioni molto partecipate nei paesi a monte. In quelle occasioni abbiamo capito quanto fosse necessario fornire uno strumento fisico, una brochure semplice e immediata che le persone potessero tenere in casa per consultarla in caso di dubbio“.
Il percorso ha visto la collaborazione fondamentale di diverse figure professionali che hanno messo a disposizione la propria esperienza:
- L’avvocato Monica Ghiloni, per gli aspetti legali e la tutela dei diritti.
- I luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri, Lorenzo Anzalone e Michele Valerio, per l’analisi dei casi reali e delle tecniche criminali.
- La Consulta Anziani, che ha svolto il ruolo di ponte tra le istituzioni e i bisogni reali della popolazione.
- La Prefettura di Massa-Carrara, la Polizia di Stato e la Polizia Locale.
Dalla casa al web: i pericoli analizzati
La brochure divide i raggiri in tre macro-aree, offrendo per ciascuna indicazioni tassative su cosa fare e, soprattutto, cosa non fare:
1. Le insidie tra le mura domestiche: viene prestata particolare attenzione ai finti operatori di luce e gas e alla singolare “truffa del congelatore”, dove la vittima viene indotta a riporre preziosi nel freezer con la scusa di proteggerli da fittizi guasti tecnici.
2. I raggiri in strada: la guida spiega come riconoscere l’approccio del “falso amico” o la celebre truffa dello specchietto, fornendo consigli su come allontanarsi in sicurezza e chiedere aiuto.
3. Le trappole digitali: una sezione specifica è dedicata al web e agli smartphone, analizzando i pericoli del phishing e delle cosiddette “Love Scam” o truffe sentimentali, che iniziano con un approccio amichevole sui social per finire con richieste di denaro.
Il teatro dialettale come strumento di prevenzione
Un elemento distintivo della campagna carrarese è l’utilizzo del linguaggio artistico per veicolare messaggi di sicurezza. Gli incontri sul territorio continuano a vedere la partecipazione della compagnia dialettale “I Mej”. Attraverso brevi rappresentazioni e sketch, gli attori trasformano la cronaca in “spaccati di vita quotidiana”, permettendo agli anziani di immedesimarsi nelle situazioni e superare la barriera della vergogna, trasformando il timore in consapevolezza.
Contatti utili e Segretariato Sociale
In caso di sospetto, l’indicazione principale rimane quella di comporre immediatamente il 112 (Numero Unico di Emergenza). Per chi desidera invece approfondire i servizi di supporto o ha bisogno di assistenza psicologica dopo un tentativo di truffa, il Comune mette a disposizione il Segretariato Sociale presso il Palazzo Civico (piazza II Giugno 1), aperto lunedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00, oppure telefonicamente al numero 0585 641479.















