Solidarietà per Gaza: incontro a Palazzo Ducale e concerto al Cinema Garibaldi
pubblicato da Redazione il 16 Febbraio 2026
Solidarietà per Gaza: incontro a Palazzo Ducale e concerto al Cinema Garibaldi
La provincia si mobilita con due appuntamenti di rilievo dedicati alla solidarietà e alla sensibilizzazione sulla situazione in Palestina. Gli eventi, che vedono il coinvolgimento diretto del mondo ecclesiale e dell’associazionismo locale, si terranno tra Massa e Carrara martedì 17 e mercoledì 18 febbraio 2026.
Martedì 17 febbraio: La mostra delle Clarisse di Aulla
Presso la Sala della Resistenza di Palazzo Ducale a Massa, alle ore 17.00, verrà presentata la mostra per Gaza organizzata nei mesi scorsi dalle suore di clausura Clarisse del monastero di Aulla. Si tratta di un’occasione rara per ascoltare la testimonianza delle religiose, che interverranno insieme alle autorità diocesane e ai rappresentanti della società civile.
All’incontro prenderanno parte:
- Fra Mario Vaccari: Vescovo della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli.
- Due sorelle Clarisse: rappresentanti del monastero di Aulla.
- Sabrina Castagnini: Presidente dell’Azione Cattolica diocesana.
- Giancarlo Albori: Presidente di Gaza FuoriFuoco Palestina.
Mercoledì 18 febbraio: Concerto al Cinema Garibaldi
Il percorso di solidarietà proseguirà la sera successiva, mercoledì 18 febbraio alle ore 20.30, presso il Cinema Garibaldi di Carrara con un evento musicale dedicato.
Informazioni sulla prevendita dei biglietti
Per partecipare al concerto, è possibile acquistare i biglietti secondo le seguenti modalità:
- Presso Palazzo Ducale (Massa): Tutti i giorni precedenti il concerto, negli orari di apertura delle mostre (9.30-12.30 e 16.30-19.30).
- Presso il Cinema Garibaldi (Carrara): Il giorno del concerto, mercoledì 18 febbraio, a partire dalle ore 18.00.
- Prenotazione telefonica: È possibile contattare il numero 335 5999756.
Queste iniziative rappresentano un importante momento di riflessione comunitaria e un aiuto concreto per le popolazioni colpite dal conflitto, unendo la spiritualità del monastero all’impegno civile del territorio.















