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Puntata Speciale – Rock in Opposition arriva a 150: un secolo e mezzo di musica e politica raccontata da Alessandro Volpi e Federico Bogazzi

pubblicato da il 12 Gennaio 2026


Puntata Speciale – Rock in Opposition arriva a 150: un secolo e mezzo di musica e politica raccontata da Alessandro Volpi e Federico Bogazzi

GIOVEDÌ 15 GENNAIO, SU CONTATTO RADIO – POPOLARE NETWORK, DALLE ORE 21.00 ALLE 23.30, UNO SPECIALE DI DUE ORE E MEZZA PER RIPERCORRERE LE TAPPE DI UN VIAGGIO UNICO.

MASSA E CARRARA – Centocinquanta puntate, un secolo e mezzo di storia, migliaia di canzoni. Giovedì 15 gennaio Rock in Opposition, la trasmissione di Contatto Radio – Popolare Network dedicata al rapporto tra musica e politica, taglia un traguardo importante. E per celebrarlo proporrà uno speciale di due ore e mezza, dalle ore 21:00 alle 23:30.

Al microfono, come sempre, Alessandro Volpi, affiancato da Federico Bogazzi che da quattro anni cura la regia e la produzione della trasmissione.

La musica come linguaggio del dissenso

“La musica non è mai stata semplice intrattenimento”, spiega Volpi. “È stata il linguaggio attraverso cui intere generazioni hanno espresso il proprio dissenso, le proprie speranze, la propria identità. Da Dylan ai cantautori italiani, dal punk alle canzoni operaie, ogni nota portava con sé un pezzo di storia politica”.

Non solo cronaca, dunque, ma un’indagine sul ruolo che la musica ha avuto nel costruire immaginari collettivi e identità politiche. Dalla canzone popolare ottocentesca che mescolava arie verdiane e slogan operai, fino all’hip-hop che dagli anni Novanta dà voce alle periferie del mondo, “Rock in Opposition” racconta come ogni epoca abbia trovato nella musica il proprio linguaggio.

Dalle piazze ai grandi tour: un filo rosso lungo 5 stagioni

Un filo rosso che lega i minatori degli Appalachi cantati da Hazel Dickens ai braccianti italiani di inizio Novecento. Bob Marley che arriva a Milano nel 1980 e Kendrick Lamar che diventa inno del movimento Black Lives Matter.

In cinque stagioni la trasmissione ha attraversato:

  • I festival americani di fine anni Sessanta;

  • Gli anni di piombo italiani e le contestazioni ai cantautori;

  • La storica contestazione alla Bussola di Viareggio nel capodanno 1968;

  • Il “processo” a De Gregori al Palalido e il tour di Banana Republic;

  • Le battaglie delle etichette ribelli come i Dischi del Sole e la Cramps.

Il titolo della trasmissione è ispirato all’iniziativa lanciata dalla band inglese Henry Cow nel 1978 e ripresa l’anno successivo in Italia dagli Stormy Six.

Gli autori

Alessandro Volpi, saggista e docente di Storia contemporanea presso l’Università di Pisa, ha pubblicato diversi volumi sul tema, tra cui “Fare gli italiani a loro insaputa” e “La rivoluzione mancata. La scomparsa di Demetrio Stratos”. Federico Bogazzi, giornalista, vanta una lunga esperienza radiofonica nazionale e locale tra Carrara, Roma, Milano e Firenze.