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DISART 2025: “Un Mare d’Inclusione” Trasforma La Spezia in Palcoscenico d’Arte e Disabilità

pubblicato da il 6 Novembre 2025


DISART 2025: “Un Mare d’Inclusione” Trasforma La Spezia in Palcoscenico d’Arte e Disabilità

Torna per la terza edizione DISART 2025 – “Un Mare d’Inclusione”, il festival interamente dedicato al potere dell’arte come veicolo di espressione e inclusione per le persone con disabilità. L’evento, nato alla Spezia, si svolgerà dal 14 al 22 novembre, a ridosso della Giornata Mondiale della Disabilità (3 dicembre).

Promosso da un nutrito gruppo di Associazioni del Terzo Settore spezzino (tra cui AGAPO, The Spezziner, Breathe Liguria, Vivere Insieme, ABC SP, Afrodite e Senza Tempo), il festival si presenta quest’anno con un programma rinnovato e ambizioso, supportato dal Comune della Spezia e patrocinato dalla Regione Liguria.

 

La Mostra nel Rifugio Antiaereo e i Concorsi

Il cuore pulsante di DISART 2025 sarà la Galleria QUINTINO SELLA (ex rifugio antiaereo), nella centralissima Via Del Prione. Questo luogo, simbolo di coesione cittadina in momenti difficili, ospiterà la mostra temporanea di quadri e opere d’arte realizzate con diverse tecniche.

  • Opere esposte: 65 in totale, realizzate da altrettanti Autori.
  • Concorso “UN MARE DI INCLUSIONE”: 40 delle opere esposte sono in concorso. La giuria è coordinata dal Direttore Artistico Dr. Paolo Cozzani.
  • Performance: Ogni pomeriggio la mostra, visitabile gratuitamente, sarà arricchita da performance dal vivo di artisti locali.

In contemporanea, ogni mattina presso il Museo CAMeC si terranno laboratori artistici e di ceramica, a cura di THE SPEZZINER e Officine AGAPO, aperti alle scuole della provincia.

 

Novità 2025: Il Concorso Letterario “ONDE DI PAROLE”

L’edizione 2025 introduce come novità assoluta il Concorso Letterario “ONDE DI PAROLE”. Il concorso, attivo da giugno, ha visto un’ampia partecipazione con 112 Autori da tutta Italia e 139 opere. Delle 23 opere selezionate, 13 sono a tema libero e 10 sul tema dell’inclusione. La giuria è presieduta da Beppe Mecconi e coordinata dall’Avv. Catia Cidale.

 

Cerimonia di Chiusura

La manifestazione si concluderà venerdì 28 novembre alle ore 16:00 presso la Sala Eventi della Fondazione Carispezia in Via Chiodo, 36. La cerimonia sarà dedicata alla premiazione dei vincitori di entrambi i concorsi (artistico e letterario). La madrina della manifestazione sarà la Prof. Gabriella Peroni.

 

La Missione del Festival

DISART nasce dalla convinzione che l’arte sia uno strumento potente per esprimere la parte non visibile e spesso soffocata dell’animo umano. L’obiettivo è dare voce a persone che non vivono d’arte ma che la usano come “lenitrice della loro condizione”.

Come ha sottolineato Roberto Barichello, Presidente del Comitato Organizzatore DISART, l’evento è “testimoniaza di una volontà civile che mira al rispetto delle persone emarginate e diversamente abili ma ricche di sentimenti e di valori umani”.

Paolo Cozzani, Direttore Artistico, ha aggiunto: “Abbiamo voluto creare un mare — inteso come vastità, apertura, possibilità — in cui ogni onda possa trasportare l’idea che l’inclusione non è un’eccezione ma un linguaggio”.

Per il dettaglio del programma completo, si rimanda al sito delle associazioni.