Carlevà dea Spèza 2026: La Spezia celebra il ritorno dello storico Carnevale tra tradizione e innovazione
pubblicato da Redazione il 26 Gennaio 2026
Carlevà dea Spèza 2026: La Spezia celebra il ritorno dello storico Carnevale tra tradizione e innovazione
La Spezia si prepara a rivivere una delle sue tradizioni più antiche e amate. La Giunta Peracchini ha approvato ufficialmente l’organizzazione del “Carlevà dea Spèza” 2026, l’edizione annuale del Carnevale Spezzino che animerà il centro cittadino domenica 8 febbraio. Una manifestazione che vanta radici profonde, risalenti al lontano 1869, e che quest’anno promette di coinvolgere l’intera comunità con un programma ricco di sfilate, maschere storiche e intrattenimento per le famiglie.
L’iniziativa, che vede la collaborazione sinergica tra gli assessorati alla Città dei Bambini, alle Attività Produttive e ai Servizi Educativi, si pone l’obiettivo di riscoprire l’identità locale attraverso il divertimento. Il Carnevale non è solo un momento di svago, ma un tassello fondamentale del percorso di rinascita delle tradizioni spezzine fortemente voluto dall’attuale amministrazione comunale.
Il programma di Domenica 8 Febbraio: Villaggi e Iscrizioni
La giornata di festa inizierà fin dal mattino con l’allestimento del “Villaggio del Carnevale”, che troverà spazio in due dei punti nevralgici della città: Piazza Europa e Piazza Brin. Entrambe le piazze saranno animate da punti ristoro, attività di animazione e postazioni dedicate alla logistica dell’evento.
Per chi desidera partecipare attivamente alla competizione per la maschera più originale, dalle ore 9:30 alle ore 12:30 saranno attive le postazioni per l’iscrizione gratuita al “Premio della Mascherina”. Le iscrizioni potranno essere effettuate sia in Piazza Europa che in Piazza Brin, dove la gestione sarà curata in collaborazione con le associazioni locali e la Ludoteca Civica. I partecipanti iscritti dovranno poi radunarsi alle ore 13:30 in Piazza Brin per l’inizio delle attività pomeridiane.
La sfilata nel cuore della città: il percorso del corteo
Il momento clou della giornata sarà la tradizionale sfilata che partirà alle ore 14:00 da Piazza Brin. Il corteo colorato attraverserà le vie storiche del centro cittadino, percorrendo Corso Cavour e Via Chiodo, transitando per Piazza Verdi, per poi concludersi solennemente in Piazza Europa. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Il Carnevale di oggi e quello di ieri”, un focus narrativo che mette a confronto i cambiamenti della festa nel corso dei decenni, valorizzando al contempo l’evoluzione della città.
Grazie alla preziosa collaborazione con l’Istituto Statale “L. Einaudi – D. Chiodo”, il pubblico potrà ammirare autentici costumi ottocenteschi che richiamano le prime edizioni del Carnevale del 1869, creando un ponte visivo tra il passato glorioso della Spezia e la sua vivacità contemporanea.
Una festa inclusiva: scuole, associazioni e comunità internazionali
Il Carlevà dea Spèza 2026 sarà una manifestazione corale. Protagonisti assoluti saranno i bambini dei nidi d’infanzia, delle scuole materne, della Ludoteca Civica e del Centro “Mondo alla Rovescia”. Al termine della sfilata, l’Amministrazione Comunale premierà le maschere più belle e creative con targhe di riconoscimento dedicate alle scuole coinvolte.
L’evento è reso possibile da una straordinaria rete di collaborazioni che include numerose associazioni e realtà cittadine:
- Associazioni: Senza Tempo, Prospezia Ciassa Brin, Prospezia, Obiettivo Spezia, Tandem, Nasi Uniti, Giochi di una volta, Liberi di Vedere.
- Comunità internazionali: La partecipazione delle comunità Dominicana, Ucraina, Albanese, Marocchina, Colombiana, Rumena e del Bangladesh sottolinea il carattere multiculturale della città.
- Musica e danza: La Banda Puccini accompagnerà il corteo, insieme alle performance delle scuole di ballo New Academy, My Way Dance, New Dimensione Danza e Urban Dancing Project.
L’Amministrazione ha inoltre approvato un avviso pubblico rivolto alle associazioni locali interessate a contribuire alla realizzazione delle attività carnascialesche, prevedendo l’erogazione di contributi specifici per sostenere l’impegno del mondo del volontariato e dell’associazionismo nel successo di questa storica manifestazione.



















