ADESSO IN ONDA

Titolo

Artista

PROGRAMMA IN ONDA

PROGRAMMA IN ONDA

SEGUICI SUI SOCIAL

Il Teatro Guglielmi apre alle scuole: al via la Stagione Teatro Ragazzi 2026

pubblicato da il 12 Gennaio 2026


Il Teatro Guglielmi apre alle scuole: al via la Stagione Teatro Ragazzi 2026

MASSA – Il sipario del Teatro Guglielmi si alza per il pubblico più giovane. Da martedì 13 gennaio fino al 25 maggio, torna la Stagione Teatro Ragazzi 2026, una rassegna di undici appuntamenti pensata per accompagnare studenti e bambini in un viaggio fatto di emozioni, riflessione e linguaggi artistici contemporanei.

Dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori, il calendario mette in scena temi cruciali: inclusione, memoria storica, tutela dell’ambiente e scoperta di sé, utilizzando strumenti che spaziano dalla narrazione alla clownerie, dalla danza alla musica.

I primi titoli in cartellone

L’apertura, martedì 13 gennaio, è affidata a “Storia di un No”, un racconto sulla consapevolezza e il rispetto nelle relazioni. Seguiranno titoli di grande spessore come:

  • “L’amico ritrovato”: dal capolavoro di Fred Uhlman, la storia dell’amicizia spezzata dal nazismo.

  • “7 a Tebe”: un ponte tra teatro classico e attualità per riflettere sulla guerra.

  • “Fashion Victims”: un’analisi dell’impatto ambientale legato al consumo della moda.

Per i più piccoli: tra fiaba e ambiente

La rassegna dedica ampio spazio alla fantasia dei più piccoli con spettacoli come “A metà strada” (l’incontro tra una giraffa e un pinguino), “Casa Romantika” (clownerie dedicata al riciclo della plastica) e l’immancabile “Il brutto anatroccolo”. Chiuderà la stagione, a fine maggio, la versione musicale di “Gianburrasca”.

Il teatro come spazio di crescita

“La selezione degli spettacoli unisce qualità artistica e attenzione ai contenuti”, spiega la direttrice artistica Cinzia Bertilorenzi, sottolineando come il Guglielmi punti a diventare un teatro vivo, capace di parlare al presente dei ragazzi attraverso linguaggi che stimolano il pensiero critico.

La rassegna si conferma così non solo un momento di intrattenimento, ma un investimento concreto sulla formazione culturale delle nuove generazioni, offrendo ai giovani spettatori gli strumenti per guardare il mondo con maggiore consapevolezza.