Palazzo Pisani: al via i lavori di miglioramento sismico dopo vent’anni di chiusura
pubblicato da Redazione il 19 Marzo 2026
Palazzo Pisani: al via i lavori di miglioramento sismico dopo vent’anni di chiusura
Un pezzo fondamentale della storia di Carrara si prepara a tornare a nuova vita. Si è aperto ufficialmente il cantiere per il miglioramento sismico di Palazzo Pisani, lo storico edificio situato all’angolo tra via Loris Giorgi e Piazza Alberica. Chiuso da oltre vent’anni, il palazzo sarà oggetto di un profondo intervento di messa in sicurezza strutturale, propedeutico alla sua futura riapertura alla cittadinanza.
L’operazione comporta un investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro, fondi interamente finanziati attraverso il “Bando delle Periferie” che l’attuale amministrazione è riuscita a sbloccare e rendere operativi.
Dalla messa in sicurezza alla rigenerazione urbana
L’intervento appena avviato si focalizza su aspetti strutturali critici che avevano determinato l’inagibilità dell’immobile nei primi anni Duemila. I lavori principali riguarderanno:
- Miglioramento sismico: Il consolidamento dell’intero scheletro dell’edificio per adeguarlo alle moderne normative di sicurezza.
- Rifacimento della copertura: Opere necessarie per preservare gli interni e arrestare il degrado causato dalle infiltrazioni.
- Sanamento delle criticità: Interventi mirati sulle parti murarie che presentavano i segni più evidenti di incuria.
L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare il recupero di Palazzo Pisani e del vicino Palazzo Rosso in un volano per la rivitalizzazione del centro storico, riaccendendo le luci su spazi di pregio che per troppo tempo sono rimasti sottratti all’uso pubblico.
Il futuro: un nuovo luogo di socializzazione
Se Palazzo Rosso è destinato a diventare la nuova “Casa della Cultura”, per Palazzo Pisani la visione è quella di un ritorno alle origini come luogo di incontro e confronto. Una volta completata la parte strutturale, si procederà con il recupero degli interni.
L’Assessorato ai Progetti Speciali ha confermato che sono già in corso le procedure per individuare i canali di finanziamento necessari al completamento definitivo delle finiture interne, così da restituire a Piazza Alberica il suo storico punto di riferimento sociale.
Tempistiche e impatto
Il cantiere rappresenta un passaggio obbligato per garantire la pubblica incolumità e la conservazione del patrimonio architettonico locale. La riapertura, seppur parziale in una prima fase post-strutturale, segnerà la fine di un lungo periodo di abbandono durato oltre due decenni.














