Marmo e regolamento Articolo 21: il Consiglio Comunale approva la modifica al disciplinare
pubblicato da Redazione il 18 Marzo 2026
Marmo e regolamento Articolo 21: il Consiglio Comunale approva la modifica al disciplinare
Nella seduta di martedì 17 marzo 2026, il Consiglio Comunale di Carrara ha deliberato l’approvazione di una significativa modifica alla disciplina di attuazione dell’Articolo 21, il regolamento che disciplina gli agri marmiferi. Al centro del provvedimento vi è lo spostamento dei termini per il primo rilevamento ufficiale della filiera corta, che slitta da due a quattro anni.
La decisione si basa sui dati raccolti dall’Osservatorio del Marmo, l’organismo tecnico costituito nel 2023 per monitorare con precisione le percentuali di materiale lavorato direttamente sul territorio comunale.
I numeri della filiera: un percorso in crescita
Secondo quanto illustrato dall’amministrazione comunale, i dati oggettivi indicano un trend virtuoso intrapreso dalle aziende del lapideo negli ultimi mesi. Le rilevazioni mostrano un progressivo adeguamento agli obblighi della Legge Regionale 35/2015, che fissa al 50% la soglia minima di lavorazione in loco.
- Novembre 2025: Solo il 31% delle cave (una su tre) rispettava gli obblighi di filiera.
- Febbraio 2026: La percentuale è salita al 40%.
- Prospettive imminenti: Considerando le aziende vicine alla soglia, la stima raggiunge il 49%, ovvero quasi una cava su due.
La posizione dell’amministrazione: “Un atto di responsabilità”
La sindaca Serena Arrighi ha difeso la scelta della proroga definendola uno strumento necessario per consolidare i risultati ottenuti. L’obiettivo dichiarato non è annullare gli obblighi, ma concedere il tempo tecnico necessario a chi ha già avviato investimenti e percorsi di tracciabilità per raggiungere il traguardo del 50%.
L’impianto normativo costruito in questi anni, che include le convenzioni firmate dalle imprese e i nuovi regolamenti sulle gare, viene rivendicato come un sistema di governo basato sulla trasparenza. La modifica al disciplinare viene dunque presentata come un correttivo funzionale a massimizzare l’occupazione e le ricadute economiche dirette sulla città, tutelando al contempo il lavoro e la sicurezza nel settore estrattivo.
Tracciabilità e controlli
Nonostante lo slittamento del rilevamento, restano confermati tutti gli altri strumenti di controllo introdotti recentemente. La sindaca ha sottolineato come la disponibilità di dati certi, garantita dall’Osservatorio, permetta oggi di fare politica sulla base di parametri oggettivi, superando le incertezze del passato sulla reale capacità produttiva della filiera locale.
Informazioni di servizio
Il testo completo della delibera e le nuove scadenze del disciplinare dell’Articolo 21 saranno consultabili nei prossimi giorni sull’Albo Pretorio del Comune di Carrara.

















