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Carrara cura le sue bellezze: restauro per la “Bea”, la Sirena e il monumento di Codena

pubblicato da il 29 Dicembre 2025


Carrara cura le sue bellezze: restauro per la “Bea”, la Sirena e il monumento di Codena

CARRARA, 29 dicembre 2025 – Il patrimonio monumentale di Carrara si rifà il trucco per l’anno nuovo. L’amministrazione comunale ha dato il via a un piano di restauri che interesserà tre simboli iconici della città e delle sue frazioni: la statua di Beatrice d’Este in Piazza Alberica, la fontana della Sirena in via Carriona e il monumento ai caduti di Codena.

L’operazione, dal valore complessivo di circa 25mila euro, punta a restituire decoro e splendore a opere che, per ragioni diverse, portano i segni del tempo o dell’incuria.

Piazza Alberica e via Carriona: stop ai vandalismi

Per la celebre “Bea” (il monumento a Beatrice d’Este) e per la Sirena di via Carriona, gli interventi sono diventati urgenti a causa di ripetuti episodi di inciviltà. I restauratori si concentreranno sulla rimozione di scritte e deturpazioni che hanno colpito gli intonaci e le superfici in marmo bianco, comprese la vasca e la scultura della sfinge in Piazza Alberica.

“Questi interventi si rendono necessari per rimuovere le scritte che in questi anni hanno deturpato i monumenti,” ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Elena Guadagni. “Speriamo che i lavori servano anche da richiamo per un maggiore rispetto del patrimonio cittadino.”

Codena: rinasce il simbolo della piazza

Un capitolo a parte riguarda il Monumento ai Caduti di piazza Rosselli a Codena. L’opera, una vigorosa scultura in marmo bianco che raffigura un soldato nell’atto di infiggere il tricolore nel terreno, è una rivisitazione del lavoro del 1922 di Alterige Giorgi.

Dopo un secolo di esposizione agli agenti atmosferici, il monumento presenta sporco accumulato, microfessurazioni e piccole rotture. Il restauro, atteso da tempo dalla comunità locale, prevede una pulizia profonda e il consolidamento della struttura, compreso il recinto in ferro battuto e i pilastrini marmorei.

Cura e decoro urbano

L’obiettivo dell’amministrazione è quello di mantenere alta l’attenzione sulla “casa comune” dei carrarini. Come sottolineato dall’assessore Guadagni, la cura di queste opere non è solo una questione estetica, ma un atto di rispetto verso la storia e l’identità del territorio, specialmente per le frazioni a monte come Codena, dove il monumento rappresenta un punto di riferimento affettivo e civile.