Rock in Opposition – 30 dicembre 2025
pubblicato da Redazione il 30 Dicembre 2025
Rock in Opposition – 30 dicembre 2025
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La satira politica nella canzone italiana
La satira politica nella canzone italiana nasce nel dopoguerra come espressione di libertà e critica. Renato Carosone, con “Tu vuò fa’ l’americano” (1956) e “Pigliate ‘na pastiglia” (1958), creò le prime vere satire sociali della musica italiana. Negli anni ’60, Enzo Jannacci con “Vengo anch’io. No, tu no” (1968) e Dario Fo con “Ho visto un re” seppero unire comicità e denuncia sociale. Gli anni ’70 rappresentarono il periodo più intenso: Giorgio Gaber descrisse “Il conformista” (1976), Francesco Guccini pubblicò “L’avvelenata” (1976), e Rino Gaetano con “Nuntereggae più” (1978) denunciò corruzione e decadenza morale citando nomi reali di politici e giornalisti. Negli anni ’90, Elio e le Storie Tese portarono “La terra dei cachi” (1996) a Sanremo, mentre nel nuovo millennio Caparezza criticò la società dell’intrattenimento con “Fuori dal tunnel (del divertimento)” (2003).
