Rock in Opposition – 26 maggio 2026
pubblicato da Redazione il 26 Maggio 2026
Rock in Opposition – 26 maggio 2026
ASCOLTA QUI SOTTO LA TRASMISSIONE
Roma, dal Folkstudio alle posse
A partire dagli anni Sessanta la canzone romana diventa motore di coscienza civile, con epicentro nel Folkstudio di via Garibaldi. Giovanna Marini compie un recupero filologico dei canti di lotta, componendo opere come “Lamento per la morte di Pasolini”. Paolo Pietrangeli scrive “Contessa”, inno del Sessantotto nato dagli scontri di Valle Giulia. Negli anni Settanta il Folkstudio diventa vivaio della Scuola Romana: Venditti, De Gregori, Bassignano, De Angelis. Gabriella Ferri restituisce dignità politica al folklore delle borgate. Stefano Rosso interpreta il disincanto del ’77. Negli anni Novanta il rap militante esplode nei centri sociali: Onda Rossa Posse e Assalti Frontali. Daniele Silvestri raccoglie l’eredità cantautorale. Alessandro Mannarino dà voce agli ultimi delle “suburre” moderne. Giancane sbeffeggia le ipocrisie del perbenismo borghese.
