Palazzo Politeama: il Comune propone due strade per il recupero
pubblicato da Redazione il 26 Marzo 2026
Palazzo Politeama: il Comune propone due strade per il recupero
Si è tenuto questo pomeriggio a Palazzo Civico un nuovo e atteso confronto tra l’amministrazione comunale di Carrara, i proprietari e gli amministratori del Palazzo Politeama. Al tavolo tecnico hanno preso parte la sindaca Serena Arrighi, gli assessori Carlo Orlandi ed Elena Guadagni e i tecnici comunali, con l’obiettivo di sbloccare lo stallo che interessa lo storico immobile.
La discussione ha fatto il punto sul lavoro svolto dagli uffici negli ultimi mesi, che hanno ricostruito meticolosamente la serie di ordinanze e i progetti di recupero e messa in sicurezza dell’edificio che si sono susseguiti negli anni, specialmente a seguito dell’emergenza dello scorso novembre.
Le due opzioni sul tavolo: l’intervento “in danno” o l’investimento diretto
La sindaca Arrighi ha presentato ai privati due possibili percorsi per arrivare al consolidamento complessivo dello stabile e alla riapertura del teatro.
La prima opzione prevede che l’amministrazione agisca “in danno”: in questo scenario, il Comune si farebbe carico dell’esecuzione immediata dei lavori di consolidamento necessari, chiedendo poi il rimborso totale delle spese ai legittimi proprietari. Si tratta di una procedura d’urgenza che l’ente preferirebbe evitare a favore di una soluzione più concertata.
La seconda strada, definita più auspicabile dalla giunta, prevede un partenariato pubblico-privato condizionato. Il Comune si dichiara pronto a effettuare un investimento diretto per il risanamento di una porzione specifica del palazzo — come ad esempio il teatro — a patto che ne acquisisca la proprietà. Questa disponibilità è però legata a una condizione imprescindibile: i privati devono contestualmente farsi carico delle spese per i lavori di consolidamento strutturale dell’intero immobile.
Il nodo della proprietà e della sicurezza
«Il Comune potrebbe investire solo qualora i privati facessero altrettanto», ha ribadito la sindaca durante l’incontro, sottolineando come l’ente pubblico non possa intervenire economicamente su beni di natura privata se non a fronte di un passaggio di proprietà o di un evidente interesse collettivo legato alla messa in sicurezza definitiva.
L’amministrazione ha confermato la ferma volontà di recuperare non solo il valore architettonico del palazzo, ma anche la funzione culturale del teatro Politeama, elemento centrale per il rilancio del centro storico. Il dialogo con i proprietari resta aperto, in attesa di una risposta formale sulle proposte presentate oggi.
Sintesi del confronto
- Azione in danno: Il Comune anticipa i lavori e chiede il rimborso ai privati.
- Investimento mirato: Il Comune acquisisce il teatro e lo ristruttura, mentre i privati consolidano il resto del palazzo.
- Obiettivo: Messa in sicurezza definitiva dell’edificio e recupero degli spazi culturali.















