Nasce “COM.unità dell’Arte Diffusa”: L’Accademia di Carrara Capofila di un Museo Nazionale a Cielo Aperto
pubblicato da Redazione il 4 Dicembre 2025
Nasce “COM.unità dell’Arte Diffusa”: L’Accademia di Carrara Capofila di un Museo Nazionale a Cielo Aperto
Carrara, 4 dicembre 2025 – L’arte esce dai confini fisici dei musei per invadere città, borghi e piazze, trasformando il territorio italiano in un unico, grande spazio creativo condiviso. È questo l’ambizioso obiettivo di “COM.unità dell’Arte Diffusa” (o C.O.M., acronimo di City Open Museum), il nuovo progetto transmediale e interattivo finanziato nell’ambito del PNRR, che vede l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel ruolo di capofila.
L’iniziativa non è solo un cartellone di eventi, ma una vera e propria rete strategica che riunisce 18 istituzioni accademiche, conservatori e università di tutta Italia. Ognuna contribuisce con le proprie specificità multidisciplinari: dal design alle arti applicate, dalla tecnologia al teatro, fino alla danza, al cinema e alla musica.
La Filosofia del Progetto: L’Arte nella Vita Quotidiana
L’idea alla base di City Open Museum è radicale nella sua concretezza: abbattere le barriere tra l’opera d’arte e il cittadino. “Siamo impegnati a guidare una rete di istituzioni che lavorano insieme per creare un museo aperto, contemporaneo e partecipato”, ha dichiarato Cinzia Monteverdi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. “I fondi del PNRR ci permettono di sperimentare nuovi linguaggi e rendere il patrimonio più accessibile. Crediamo che l’arte, quando incontra le persone nel loro spazio di vita, sappia accendere stupore, senso di appartenenza e desiderio di futuro”.
La direzione artistica è affidata ad Angelo Capasso, critico d’arte e docente dell’Accademia, che descrive C.O.M. come un “corpus totale”, dove le diverse discipline artistiche agiscono come arti di un unico organismo. “C.O.M. crea luoghi mentali che reinterpretano la vocazione dell’arte a vivere al di fuori di confini rigidi”, spiega Capasso, citando una spinta quasi wagneriana verso un’opera d’arte totale che oggi si esprime nel concetto di comunità contemporanea.
Il Calendario di Dicembre: Mostre, CCCP e Intelligenza Artificiale
Il progetto entra subito nel vivo con un dicembre denso di appuntamenti di alto profilo a Carrara, spaziando dalla scultura tradizionale alle nuove frontiere digitali.
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Venerdì 12 dicembre, “Poetiche dell’oggetto”: Alle ore 18:00, presso il Museo CARMI (Villa Fabbricotti), inaugura una mostra collettiva che riunisce alcuni dei nomi più interessanti del panorama contemporaneo, tra cui Aron Demetz, Flavio Favelli, Paolo Grassino, Nicola Samorì, Davide Rivalta e Pietro Ruffo.
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Sabato 13 dicembre, Omaggio a Giovanni Lindo Ferretti: Una giornata interamente dedicata all’ex leader dei CCCP – Fedeli alla linea. Tra l’Aula Magna dell’Accademia, il Cinema Garibaldi e il Teatro degli Animosi, Ferretti sarà protagonista di incontri e dibattiti, affiancato da ospiti come il fumettista Michele Petrucci e il regista Alessandro Cattaneo. Sempre il 13, alle 18:00 a Palazzo del Medico, aprirà la mostra “Flavio Costantini. Anarchici”.
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Dal 17 dicembre, Festival “Exstrabold”: Prende il via un festival dedicato alla sperimentazione visiva e alla Live Media Art. L’apertura, il 17 dicembre alle 21:00 al Teatro degli Animosi, è affidata allo studio FUSE* con l’installazione audiovisiva Onirica, che utilizza l’intelligenza artificiale per esplorare la dimensione dei sogni.
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Dal 17 al 20 dicembre, “NOIR”: L’Aula Magna dell’Accademia ospiterà un’installazione immersiva di Pierre-Alain Giraud e Stéphane Foenkinos, realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi.
Uno Sguardo al 2026: Grandi Mostre e Design Internazionale
Il progetto C.O.M. ha un respiro pluriennale e il programma per l’inizio del 2026 è già definito. Il 22 gennaio si aprirà a Palazzo del Medico l’importante retrospettiva “Fabio Mauri. Arte e ideologia”, nel centenario della nascita del grande intellettuale romano. Parallelamente, l’Accademia ospiterà il Festival Diffuso internazionale della Ricerca Social Eco Design, che porterà a Carrara la prestigiosa mostra dell’ADI – Premio Compasso d’Oro International Award (dal 1° gennaio al 28 febbraio) e una serie di workshop e conferenze con figure di spicco come Ezio Manzini.
Proseguirà anche il filone delle arti performative e digitali con il concerto di Alva Noto (11 gennaio) e collaborazioni innovative con il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, che porteranno in scena spettacoli di teatro-danza multimediale tra febbraio e marzo.
“L’Accademia ribadisce il suo ruolo di protagonista nell’evoluzione del patrimonio artistico”, conclude il Direttore Marco Baudinelli. “In un Paese considerato un museo a cielo aperto, C.O.M. arricchisce questa concezione con una dimensione innovativa: l’arte non è più solo da custodire, ma diventa strumento di dialogo capace di attraversare le città e le menti”.















