La Versilia di Renato Santini a Villa Bertelli: trent’anni di “fedeltà al vero”
pubblicato da Redazione il 12 Gennaio 2026
La Versilia di Renato Santini a Villa Bertelli: trent’anni di “fedeltà al vero”
FORTE DEI MARMI – Un viaggio pittorico tra darsene, pinete e umanità ai margini. Venerdì 16 gennaio, alle ore 11:00, la Sala Ferrario di Villa Bertelli inaugura la mostra “La fedeltà al vero: trent’anni di pittura di Renato Santini”.
Curata da Elisabetta Matteucci, l’esposizione ripercorre la produzione del maestro viareggino (1912-1995) in un arco temporale che va dai primi anni Trenta alla metà degli anni Cinquanta, offrendo uno sguardo profondo su un artista che ha saputo raccontare la costa toscana con un realismo esistenziale unico.
L’eredità di Viani e la solitudine degli oggetti
Cresciuto sotto l’influenza “titanica” di Lorenzo Viani, Renato Santini ne ha ereditato l’attenzione per gli ultimi e per i luoghi della fatica, come la vecchia darsena o le baracche dei pescatori. Tuttavia, come evidenziato dalla curatrice, Santini ha saputo stemperare la foga espressionistica del maestro in una visione più contemplativa e pacata, pur mantenendo una “aderenza alle cose” quasi viscerale.
In mostra si potranno ammirare opere come Darsena vecchia (1935) e Baracche di pescatori (1938), ma anche le raffinate nature morte e i paesaggi desolati degli anni Quaranta, dove la materia pittorica si fa pastosa e vibrante.
Il mare come destino
Il mare è il protagonista assoluto della pittura di Santini: non un mare da cartolina balneare, ma uno scenario simbolico del ciclo vita-morte. Il percorso espositivo mostra l’evoluzione dell’occhio dell’artista:
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Dalla luna rossa dell’inusuale Notturno (1950);
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Agli stilemi che omaggiano Moses Levy in Bagni popolari (1953);
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Fino alla cupa disperazione di Lampare e trespoli da pesca (1956), dove le imbarcazioni appaiono come resti scheletrici di un’esistenza passata.
Un mondo che perfino Renato Guttuso descrisse come “frugato dal pittore senza pietà”, privo di facili sentimentalismi e spettacolarizzazioni.
Info e orari
All’inaugurazione del 16 gennaio saranno presenti la curatrice Elisabetta Matteucci e il figlio dell’artista, Antonello Santini. La mostra resterà aperta fino al 1° marzo 2026.
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Dove: Villa Bertelli, Via Mazzini 200, Forte dei Marmi.
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Orari: Tutti i giorni dalle 16:00 alle 19:00.
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Ingresso: Libero.
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Contatti: 0584 787251 | www.villabertelli.it















