Il Museo “Amedeo Lia” Celebra i 30 Anni (1996-2026): Mostra con OZMO e Progetto “Lia Next”
pubblicato da Redazione il 19 Novembre 2025
Il Museo “Amedeo Lia” Celebra i 30 Anni (1996-2026): Mostra con OZMO e Progetto “Lia Next”
La Spezia si prepara a celebrare il trentennale del Museo Civico “Amedeo Lia”, inaugurato il 3 dicembre 1996 grazie alla straordinaria donazione del collezionista Amedeo Lia. Il Sindaco Pierluigi Peracchini, insieme alla Dirigente ai Servizi Culturali Rosanna Ghirri, al Direttore del Museo Andrea Marmori e alla Responsabile del Sistema Bibliotecario Urbano Sara Bruschi, ha presentato il ricco calendario di iniziative per il 2026, incentrato su una grande mostra e una profonda riorganizzazione degli spazi.
Il Sindaco Peracchini ha sottolineato come il trentennale non sia solo un anniversario, ma “l’occasione per ribadire con forza l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere e investire nella cultura come motore di crescita, identità e innovazione.”
1. La Grande Mostra: “Doppi Dialoghi” con OZMO
L’evento centrale delle celebrazioni è la mostra “Doppi Dialoghi. Capolavori del Museo Lia ⇄ Ozmo”, in programma da giugno a novembre 2026. Il progetto espositivo è stato ideato dall’artista internazionale OZMO (Gionata Gesi) e dal Direttore Andrea Marmori.
Il Dialogo tra Antico e Contemporaneo
La mostra metterà in relazione diretta quattro capolavori della collezione permanente del Lia con quattro nuove tele realizzate ad hoc da OZMO. Il percorso sarà allestito a coppie, creando un commento contemporaneo sui maestri del passato e rinnovando il significato delle sale storiche.
| Capolavoro della Collezione Lia | Opera di OZMO (Nuova Tela) | Tema |
| Autoritratto di Jacopo da Pontormo (c. 1520) | Nuova tela | Ricerca sull’autorappresentazione. |
| Nascita di Adone di Sebastiano del Piombo (c. 1510) | Nuova tela | Il mito e la metamorfosi. |
| San Martino dona il mantello al povero (attribuito a Raffaello) | Nuova tela | Rilettura del tema in chiave contemporanea. |
| Testa di Apollo in marmo greco-romana | Nuova tela | Raffigurazione della scultura classica. |
Il Comune della Spezia ha annunciato che acquisirà le quattro tele inedite di OZMO, che entreranno a far parte del patrimonio civico e della collezione permanente del Museo Lia.
L’Artista OZMO
Considerato un pioniere della Street Art e dei Graffiti in Italia, OZMO è uno degli artisti urbani più riconosciuti a livello internazionale. La sua arte multidisciplinare (disegno, pittura, grandi murales, installazioni) lo ha portato a realizzare interventi in importanti capitali dell’arte contemporanea, inclusa la recente installazione a New York sulla facciata dell’Istituto Culturale Italiano.
2. “Lia Next”: Il Museo Oltre il Museo
Il trentennale segna anche l’avvio di un importante progetto di trasformazione strutturale denominato “Lia Next. Il Museo oltre il Museo”. L’obiettivo è rendere il Lia più dinamico, accessibile e connesso alle nuove generazioni, investendo su tecnologia, formazione e sperimentazione visiva.
Nuovi Spazi e Funzioni
Il progetto coinvolgerà due aree principali del complesso museale e bibliotecario:
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Ex Info Point: Spazio Immersivo e Narrativo
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Sarà trasformato in un centro di diffusione della conoscenza e in uno spazio esperienziale multisensoriale.
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Obiettivo: Promuovere nuove modalità di fruizione attraverso il digitale e la narrazione immersiva.
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Dotazione: Saranno installati ledwall indoor ad alta definizione (uno centrale da oltre 10 mq e due laterali da 4 mq e 6 mq), trasformando lo spazio in una “porta sensibile sul sistema museale spezzino” e rendendo accessibile anche il patrimonio non esposto.
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Biblioteca “G. Marmori”: Polo Formativo Permanente
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Una parte della Biblioteca di Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori” diventerà un ambiente formativo permanente.
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Attività: Percorsi di educazione e alta formazione per studenti, docenti, ricercatori e professionisti del settore culturale, in sinergia con scuole, università e centri di ricerca.
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Dotazione: Sarà installato un display 85” ad alta luminosità e un sistema di videoconferenza.
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Ristrutturazione dell’Ingresso
In un’ottica di rinnovamento, l’ingresso del Museo Lia sarà completamente ripensato: verranno installati eleganti lampadari, la reception sarà ristrutturata con un nuovo desk in legno e verranno sostituite le vetrate superiori con vetri senza oscuranti, per permettere la vista sulla Sala 1.
La Collezione “Amedeo Lia”
La collezione, considerata tra le più prestigiose raccolte europee e mondiali da Federico Zeri, comprende oltre 1000 opere di grande varietà, dalla pittura alla scultura, dall’oreficeria all’arte applicata, spaziando dall’epoca classica al XVIII secolo.
Il nucleo più celebre è rappresentato dai “primitivi” (oltre settanta tavole), inclusi capolavori di Giotto, Pietro Lorenzetti, Lippo Memmi e il Sassetta. Tra gli altri grandi maestri figurano Vincenzo Foppa, Antonio Vivarini, Pontormo, Tiziano, Tintoretto, Sebastiano del Piombo, un Raffaello giovane, e opere di Natura Morta di Fede Galizia e Jan Brueghel il Giovane. La collezione è ospitata nel seicentesco convento di San Francesco di Paola.















