Da Carrara al Giappone: il design di Damiano Lorenzani conquista Kanazawa
pubblicato da Redazione il 5 Gennaio 2026
Da Carrara al Giappone: il design di Damiano Lorenzani conquista Kanazawa
CARRARA, 5 gennaio 2026 – C’è un filo d’oro – letteralmente – che unisce Carrara al Giappone. È quello che brilla all’interno di “Lumina Tellurica”, la serie di lampade a sospensione create dall’artista e designer carrarino Damiano Lorenzani durante la sua prestigiosa residenza artistica a Kanazawa, città creativa UNESCO proprio come il capoluogo apuano.
Il successo del progetto è stato tale da spingere la municipalità nipponica a scrivere una lettera ufficiale di encomio alla città di Carrara, lodando la capacità di Lorenzani di fondere tre discipline complesse: ceramica, laccatura e lavorazione del metallo.
“Lumina Tellurica”: dove il Bucchero incontra l’Oro
Durante il suo soggiorno presso il Kanazawa Utatsuyama Kogei Kobo, istituto d’eccellenza per le arti tradizionali, Lorenzani ha sviluppato un progetto che è un vero ponte tra culture:
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La struttura: Realizzata in ferro forgiato, ispirata ai trammel hooks europei e agli antichi bracieri giapponesi (irori).
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Il paralume: Ceramica lavorata a mano con la tecnica del coiling e cotta in atmosfera riducente per ottenere il nero profondo tipico del bucchero.
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Il cuore di luce: L’interno è rivestito con la preziosissima foglia d’oro di Kanazawa, che dona alla luce una tonalità calda e ancestrale.
Il commento dell’artista
“Un’esperienza breve ma estremamente significativa,” ha dichiarato Damiano Lorenzani. “Il confronto quotidiano con i maestri giapponesi mi ha permesso di acquisire nuove competenze tecniche e di comprendere meglio come la tradizione possa dialogare con la produzione contemporanea. Lumina Tellurica pone l’accento sul valore del lavoro manuale e sulla continuità tra culture diverse.”
Orgoglio carrarino
Il riconoscimento arrivato dal Giappone è stato accolto con grande soddisfazione dall’assessore alla Cultura Gea Dazzi e dalla focal point UNESCO Maura Crudeli:
“Il lavoro di Damiano rappresenta in modo esemplare lo spirito della Rete UNESCO: un dialogo concreto tra culture costruito attraverso il sapere artigianale. Siamo orgogliose della qualità della sua ricerca, che rafforza il legame tra Carrara e Kanazawa e testimonia il valore dell’artigianato come linguaggio universale.”















