Fosdinovo, incendio all’esterno del Museo Audiovisivo della Resistenza: nessun danno all’edificio
pubblicato da Redazione il 2 Ottobre 2026
Fosdinovo, incendio all’esterno del Museo Audiovisivo della Resistenza: nessun danno all’edificio
Le fiamme hanno interessato una piccola area verde davanti alla struttura. Le cause sono ancora da chiarire, indagini in corso.
Paura giovedì sera a Fosdinovo, dove un incendio si è sviluppato nell’area esterna del Museo Audiovisivo della Resistenza delle province di Massa Carrara e La Spezia. Il Museo, fanno sapere i responsabili, è rimasto intatto.
Poco dopo le 21.45 alcuni residenti hanno sentito degli scoppi provenire dalla zona del Museo e hanno visto le fiamme nella scarpata erbosa davanti all’edificio. L’allarme è scattato alle 21.51 e in meno di mezz’ora sono arrivati i Vigili del Fuoco di Carrara e Sarzana insieme ai Carabinieri, che hanno spento il rogo in pochi minuti. Per precauzione è stata allertata anche la VAB di Giucano.
Gli scoppi, secondo quanto riferito, sono stati causati da alcuni fusti di birra vuoti che si trovavano dietro la siepe e che sono esplosi per la pressione. Le fiamme hanno coinvolto un’area verde esterna di una decina di metri quadrati, bruciando erba, parte della siepe e il tronco di un castagno.
Le cause dell’incendio non sono ancora note. Gli inquirenti stanno svolgendo gli accertamenti necessari e il Museo, nella nota diffusa oggi, dice di affidarsi con fiducia al loro lavoro.
Il Museo e l’Associazione Archivi della Resistenza hanno ringraziato i residenti per la rapidità della segnalazione, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri per l’intervento, il sindaco di Fosdinovo Antonio Moriconi, arrivato subito sul posto, e la sindaca di Sarzana Cristina Ponzanelli per la vicinanza dimostrata, oltre a tutte le persone che sono accorse o hanno espresso sostegno.
Nel comunicato, firmato dalla presidente del Museo Carola Baruzzo e dalla presidente degli Archivi della Resistenza Simona Mussini, si ricorda il valore della struttura per tutta la comunità, testimoniato dalle visite quotidiane di scolaresche e visitatori e dalla partecipazione all’incontro di domenica scorsa tra Tomaso Montanari e Maurizio Maggiani. Il Museo, concludono, «proseguirà con rinnovato impegno il proprio lavoro al servizio della memoria e della comunità».
















