Rock in Opposition – 3 febbraio 2026
pubblicato da Redazione il 3 Febbraio 2026
Rock in Opposition – 3 febbraio 2026
ASCOLTA QUI SOTTO LA TRASMISSIONE
Jazz e politica, quando l’improvvisazione diventa ribellione
Il jazz divenne arma di protesta con Charles Mingus che nel 1959 scrisse “Fables of Faubus” contro il governatore dell’Arkansas che impedì a nove studenti neri di entrare nella scuola di Little Rock. La Columbia proibì il testo che chiamava Faubus “fascista”, costringendo Mingus a pubblicare prima una versione strumentale. Nel 1960 Max Roach e Abbey Lincoln crearono “We Insist! Freedom Now Suite”, manifesto del jazz politico che ripercorreva la storia dalla schiavitù alla lotta per il voto. John Coltrane compose “Alabama” (1963) dopo l’attentato del KKK a Birmingham che uccise quattro bambine, strutturando il sassofono sulle cadenze del discorso funebre di Martin Luther King. Negli anni ’60-’70, musicisti come Archie Shepp videro nella libertà totale dell’improvvisazione il riflesso della liberazione politica: “Il mio sassofono è un mitragliatore nelle mani di un guerrigliero”.
