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Consiglio Provinciale di Massa-Carrara: Approvato il Piano di Dimensionamento Scolastico 2026-2027

pubblicato da il 19 Novembre 2025


Consiglio Provinciale di Massa-Carrara: Approvato il Piano di Dimensionamento Scolastico 2026-2027

Massa, 18 novembre 2025 – Il Consiglio Provinciale di Massa-Carrara ha approvato il Piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2026-2027. La delibera prevede due accorpamenti nella zona costiera (Massa e Carrara), mentre è stata presa una decisione di non intervenire sulla Lunigiana.

Accorpamenti Approvati nella Zona di Costa

Gli accorpamenti decisi dalla Provincia, in parte per evitare l’esercizio del potere sostitutivo della Regione su altri istituti considerati strategici, sono i seguenti:

  • Carrara: Accorpamento del Liceo Scientifico Marconi con l’IIS Zaccagna-Galilei. Questa unione era già stata discussa e deliberata nei Piani di programmazione degli anni scolastici precedenti (2024/25 e 2025/26), data la condivisione tra i soggetti interessati (il Marconi ha 560 studenti).

  • Massa: Accorpamento dell’IC Massa 6 con l’IC Malaspina.

Salvaguardia del Meucci e la Questione del Potere Sostitutivo

La scelta dell’accorpamento tra l’IC Massa 6 e l’IC Malaspina è stata motivata dall’obiettivo di “salvaguardare” l’Istituto secondario di secondo grado Meucci di Massa (504 studenti).

Il Presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, ha spiegato che, in assenza di una decisione provinciale sulla zona di costa, il potere sostitutivo della Regione si sarebbe sostanziato con l’accorpamento dell’ITI Meucci all’Istituto Alberghiero. L’Amministrazione ha ritenuto fondamentale proteggere il Meucci, considerandolo una “scuola di centrale importanza per il futuro occupazionale del territorio”.

Nessun Intervento in Lunigiana

Per quanto riguarda la Lunigiana, il Consiglio Provinciale ha deciso di non esercitare alcun potere decisionale, in linea con quanto stabilito dalla Conferenza Educazione e Istruzione Zona Lunigiana.

Questa decisione è stata presa anche considerando che l’esercizio del potere sostitutivo regionale avrebbe comportato comunque lo stesso accorpamento tra l’IC Tifoni e il Ferrari di Pontremoli (il Tifoni è sotto la soglia di autonomia con 356 alunni).

Ricorso Contro il Decreto Ministeriale

In apertura di seduta, il Presidente Lorenzetti ha annunciato che la Provincia aderirà al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica promosso da UPI Toscana (Unione Province Italiane) a supporto della posizione della Regione Toscana.

L’obiettivo è ottenere l’annullamento del Decreto Ministeriale 124 del 30 giugno 2025, che impone 16 accorpamenti sul territorio regionale, tre dei quali ricadono nella Provincia di Massa-Carrara (tra gli istituti individuati con scostamento dal parametro numerico ci sono il Meucci, l’IC Massa 6, l’IC Tifoni e il Liceo Marconi).

Si ricorda che la Regione Toscana, dopo aver inizialmente sospeso il procedimento, ha poi approvato gli indirizzi per il dimensionamento su richiesta del Ministero, che aveva paventato la possibilità di responsabilità erariali in caso di ritardo. Il principio generale è che in assenza di decisioni da parte delle Province, la Regione esercita il potere sostitutivo, procedendo agli accorpamenti.