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Parliamo di noi
Popolare Network e "Rai" insieme per una notte
Scritto da Redazione WEB    Giovedì 18 Marzo 2010 18:03    PDF Stampa E-mail
Notizie - Parliamo di noi
RAI PER UNA NOTTE

La libertà d’informazione fa bene a tutti: ecco perché le radio di Popolare Network accolgono l’invito di Michele Santoro per mandare in onda sulle proprie frequenze l’iniziativa di giovedì 25 marzo al PalaDozza di Bologna.

 

“Rai per una notte” è la risposta nata dall’interno della Rai per contrastare la censura mascherata da par condicio e la violenza della politica sull’indipendenza dei giornalisti.

 

E’ tutto il settore che deve fare i conti con gli attacchi alla propria libertà: il decreto “milleproroghe” voluto dal governo Berlusconi ha trovato i soldi per giornali e radio di partito, cooperative fasulle e grandi gruppi editoriali togliendoli alle radio e alle televisioni locali. Attraverso quei tagli non solo sono a rischio centinaia di posti di lavoro: è messo in pericolo anche il pluralismo; e tutti sappiamo che in Italia c’è una grande sete di pluralismo.

 

Ecco perché la battaglia di “Rai per una notte” è anche di Popolare Network. E speriamo che la battaglia di Popolare Network diventi anche di “Rai per una notte”.

 
Il popolo delle libertà...negate.
Scritto da Redazione WEB    Giovedì 04 Marzo 2010 17:13    PDF Stampa E-mail
Notizie - Parliamo di noi
I tagli del governo alle radio minacciano la libertà d’informazione.

Tagli ai contributi per l'editoria
Ci sono diversi modi per uccidere la libertà d’informare e di comunicare. L’ultimo escogitato dal governo Berlusconi colpisce l’economia delle radio e delle televisioni locali, con l’effetto di limitarne le possibilità giornalistiche.

Il decreto milleproroghe – come saprete – ha trovato i soldi per salvare i bilanci di giornali di partito e grandi gruppi editoriali, testate storiche e fogli senza storia, ma soprattutto cooperative fasulle di giornalisti e radio di partito. Il governo ha recuperato quei finanziamenti non colpendo i furbetti o risolvendo ingiustizie, ma togliendo i rimborsi che da anni le radio e le televisioni locali ottenevano per coprire parzialmente le spese di elettricità, telefoni, satellite e agenzie. Il risultato sarà – facile prevederlo – ulteriori tagli al personale o la riduzione della capacità di fare informazione.

Noi di Popolare Network, un consorzio di una ventina di radio, da anni abbiamo scelto proprio di investire sull’informazione: ogni giorno 14 edizioni di giornali radio, trasmissioni di approfondimento giornalistico, rassegne stampa, dialoghi con gli ascoltatori, rotocalchi d’informazione, grandi dirette dai principali eventi politici e sociali. Un lavoro quotidiano basato sull’assoluta indipendenza da padrini e padroni: e se fosse proprio questa nostra autonomia di giudizio a dare fastidio?

Ma l’indipendenza economica – non essere sottoposti a ricatti di aziende, attraverso la pubblicità, o di enti politici, attraverso regalie – è condizione sine qua non per una reale indipendenza editoriale. I rimborsi statali alle spese, proprio perché rappresentavano un parziale ma importante aiuto economico, contribuivano a garantire la piena autonomia delle radio di Popolare Network. In Italia il mercato dell’editoria è fortemente squilibrato, con grandi gruppi voraci e conflitti d’interesse politico-economici. L’attività di centinaia di radio e televisioni locali rappresenta di per sé una forma di pluralismo reale e preziosa, apprezzata ogni giorno da milioni di persone. Le radio di Popolare Network fanno parte di questo mondo, messo a rischio da un decreto del governo Berlusconi, massimamente ingiusto perché toglie a chi ha poco per dare a chi ha molto...o perlomeno ha santi in paradiso (in questo caso santi in Parlamento).

Il nostro modello economico ha sempre fatto leva sul contributo degli ascoltatori, la nostra migliore garanzia di libertà. Lo faremo ancora, ma senza rinunciare a batterci perché venga ripristinato il diritto soggettivo ai rimborsi, perché ci sia giustizia.

Radio Popolare Milano

Radio Popolare Roma

Radio Verona Popolare

Radio Flash Torino

Radio Gold Alessandria

Radio Base Mestre

Radio Fragola Trieste

Radio Tandem Bolzano

Città del Capo – Radio Metropolitana Bologna

Radio 106 Reggio Emilia

Controradio Firenze

Radio Wave Arezzo

Contatto Radio Carrara

Radio Città Pescara

Mep Radio Rieti

Radio Popolare Salento

Radio Roccella

Radio Street Messina
 
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Scritto da Redazione WEB    Martedì 01 Settembre 2009 16:14    PDF Stampa E-mail
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