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Cultura
Con-vivere 2016: Frontiere il tema di quest'anno. Contatto Radio è radio ufficiale dell'evento
Scritto da Redazione WEB    Venerdì 08 Luglio 2016 11:36    PDF Stampa E-mail
Notizie - Cultura

convivere2016

“Frontiere”: il tema dell’edizione numero XI del festival Con-vivere organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara sotto la sapiente direzione scientifica di Remo Bodei, sembra cucito addosso agli accadimenti globali degli ultimi giorni. E del resto non potrebbe essere altrimenti per una manifestazione che dalla sua nascita ha sempre raccontato e interpretato al meglio la complicata contemporaneità.
Il festival, dopo aver raggiunto il traguardo del decimo anno nel 2015, si rinnova e rilancia, aggiunge un giorno e modifica gli orari.
Saranno quattro giornate in tutto, dall’8 all’11 settembre dalle 17,00 alle 24,00.
Come ormai Con-vivere ci ha abituato, sarà un cammino che si svilupperà attorno a un tema vasto e complesso che verrà approfondito in ogni suo aspetto. Si parlerà così di frontiere sotto il profilo geopolitico certo, ma anche geografico, religioso, scientifico, ambientale e perfino biologico. A completare il quadro una nutrita rassegna di film curata dalla produttrice Tilde Corsi, appuntamenti gastronomici, musica per tutti i gusti con uno specialissimo viaggio evocativo sulle orme di Ulisse sotto la guida del premio nobel Nicola Piovani.
Come proprio del festival, prioritario sarà lo sguardo rivolto ai confini territoriali, politici ma anche culturali e sociali che segnano drammi e tensioni del mondo contemporaneo. “Convivere: religioni, conflitti e pace” sarà significativamente il tema della conferenza inaugurale di questa edizione che vedrà protagonista lo storico e saggista Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione Internazionale dal 2011 al 2013, inserito nel 2003 dalla rivista Times nell’elenco dei trentasei “eroi moderni” d’Europa per il suo importante ruolo di mediazione in diversi conflitti. Il tema sarà affrontato anche da Manlio Graziano, tra i maggiori esperti internazionali di geopolitica delle religioni, insegnante alla Sorbona e penna di Limes, che tratterà di “Religioni e disordine internazionale nel XXI secolo”.
Il racconto in presa diretta dell’Esodo che sta già mutando il mondo e la storia a venire sarà affidato a Domenico Quirico con un intervento dal titolo “Migrazioni e nuovi confini”. Caposervizio esteri per il quotidiano La Stampa, Quirico è stato corrispondente
da Parigi e inviato di guerra. Negli ultimi anni ha raccontato il Sudan, il Darfur, la carestia dei campi profughi nel Corno d’Africa e l’Esercito di Resistenza del Signore in Uganda. Ha seguito le Primavere Arabe dalla Tunisia all’Egitto ed è stato più volte in Libia per testimoniare la fine del regime di Gheddafi, e in Siria, dove nel 2013 è stato preso in ostaggio e tenuto prigioniero per cinque mesi.
Della situazione dei “rifugiati” ci parlerà, in un incontro-intervista, la cantante e ambasciatrice dell’UNHCR, l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati Rokia Traoré, che a Con-vivere porterà anche “Né So” (“A casa”) il sesto album di questa cantante nata in Mali che racconta le sofferenze dei popoli sradicati. L’album, che fa parte di una produzione musicale lunga quasi vent’anni, è pieno di dolore e gioia, fusi insieme a sfide e speranze, e nutriti sempre da uno stato d’animo risoluto.
I temi legati ai confini sociali, alle nuove povertà ed esclusioni, saranno affrontati, invece, da Chiara Saraceno, una delle sociologhe italiane di maggiore fama in una conferenza dal titolo “Disuguaglianze e mobilità sociale”.
I cambiamenti climatici specchio del rapporto tra l’uomo e l’ambiente segnano anch’essi un confine cruciale per il presente e il futuro del nostro pianeta che il metereologo e climatologo italiano Luca Mercalli approfondirà in “Clima bene comune”.
Rispetto a questo quadro di revisione di confini sociali, politici, umani e ambientali, la politica contemporanea si trova di fronte a una nuova frontiera di sfide, di promesse e necessità di visioni rinnovatrici. Ne rifletterà, con un occhio al passato, Giancarlo Bosetti nella conferenza “Kennedy e la nuova frontiera che ha cambiato l’America”. Bosetti, direttore di Resetdoc e della rivista culturale Reset, di cui è uno dei fondatori, è editorialista di la Repubblica e docente presso l’Università La Sapienza e Roma. Tre fra i suoi lavori annovera l’introduzione all’edizione italiana degli scritti e discorsi di John Fitzgerald Kennedy (La nuova frontiera, Milano 2009).
Le frontiere sono anche le linee che segnano i confini del mondo conosciuto che l’uomo, quale essere mobile, ha da sempre cercato di superare preferendo il movimento e il mutamento alla stazionareità: tema affascinante che verrà approfondito in “Biblioteche immaginerie per viaggio reali” da Attilio Brilli, uno dei massimi esperti di letteratura di viaggio, settore nel quale ha pubblicato opere che sono divenute riferimenti obbligati e che sono state tradotte in diverse lingue presso i maggiori editori stranieri.
Andare al di là delle colonne d’Ercole del mondo conosciuto è un desiderio inarrestabile dell’essere umano in tutti i campi della scienza e della conoscenza. Le conferenze indagheranno due ambiti affascinanti e senza confini. Il primo riguarda la conoscenza del cervello, la più sofisticata macchina esistente. “Cervello e mondo a confronto” è appunto il titolo della conferenza di Lamberto Maffei, professore emerito presso la Scuola Normale Superiore, è Vice Presidente dellʹAccademia Nazionale dei Lincei e membro della American Academy of Arts and Sciences.
“Matematica senza frontiere” è il secondo appuntamento scientifico che vedrà protagonista Piergiorgio Odifreddi: non solo perché la matematica è infinta, ma perché dal giorno in cui Talete andò in gita alle piramidi e misurò la loro altezza sfruttando la loro ombra, e qualche proprietà dei triangoli simili: “Da quel momento, la matematica non ha più smesso di essere usata per risolvere i problemi scientifici più svariati, teorici e applicati: non a caso, Galileo diceva che essa è il linguaggio della natura, la lingua in cui è scritto il grande libro dell’universo”. Piergiorgio Odifreddi, studioso di matematica, scrittore, collaboratore de l’Espresso, Le Scienze e la Repubblica, dove tiene il blog “Il non-senso della vita 2.0”.
“La modernità occidentale ha costituito un’accelerazione senza precedenti di tale spinta incessante e consapevole alla violazione dei termini prefissati. In quale misura e in quali campi siamo entrati in un mondo in cui ogni confine è labile e cancellabile? Ci sono alcuni limiti che non dovremmo mai infrangere?”. Remo Bodei, professore di filosofia presso la University of California, direttore scientifico del festival svilupperà questi interrogativi, riflettendo sulla natura dell’uomo, i suoi desideri di cambiamento, conoscenza e superbia di negare la propria finitudine.
La condizione umana nell’epoca contemporanea è un tema molto caro anche a Michela Marzano, professoressa di filosofia morale e direttrice del dipartimento di scienze sociali presso l’Università Paris V che a Con-vivere 2016 terrà una conferenza sul tema “Frontiere dell’io”, indagando limiti e confini del nostro essere più intimo.
A completare il programma di conferenze una nutrita rassegna cinematografica curata dalla produttrice Tilde Corsi, approfondendo alcune prospettive sul tema dei confini: i confini culturali, con Mustang di Deniz Gamze Ergù (Turchia, Francia, Germania, Quatar 2015), i confini territoriali, con i film Fuocoammare di Gianfarnco Rosi (Italia, Francia 2016) e Sicario di Denisi Villeneuve (USA 2016), i confini fra maschile e femminile, con The Danish Girl di Tom Hooper (Gran Bretagna, Usa 2015).
Come sempre un ruolo importante per declinare il tema del festival lo giocherà la musica: ogni giornata vedrà più appuntamenti musicali, di generi e ritmi diversi per un viaggio che vuole superare tutte le frontiere di ieri e di oggi. La prima sera sarà dedicata alle periferie: Spakka Neapolis 55, la band partenopea che ha portato nel mondo la musica e le radici della cultura napoletana, con un repertorio ricco di tamburiate, tarantelle e pizziche offrirà al pubblico di Con-vivere 2016 un’esperienza intensa alla scoperta del sud Italia. La già citata Rokia Traoré con “Né So” (“A casa”) e l’ormai abituale programma di musica lirica saranno gli appuntamenti principali della seconda giornata. Il sabato sarà dedicato ai ritmi dal mondo, in particolare con due momenti di grande ritmo: i Suoni d’Africa con Matar Mbaye e la Fantomatik Street Orchestra. Chiuderà questa edizione il premio oscar Nicola Piovani con i suoi “Viaggi di Ulisse”, l’unico spettacolo a pagamento del Festival con-vivere 2016 (costo biglietto 15 euro) in programma domenica 11 Settembre presso il Sagrato Chiesa del Suffragio.
Le mostre dell’XI edizione del Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara raccontano di frontiere antiche come quelle che grandi esplorazioni del passato volevano travalicare: e’ questo il tema della mostra “Alessandro Malaspina, navigatore dimenticato”, in collaborazione con Fondazione Alessandro Malaspina e Comune di Mulazzo, in programma a Palazzo Binelli; e di frontiere contemporanee come quelle proposte negli scatti di Ivano di Maria in “Europe around the borders. 2014/216: un diario di viaggio sui confini in fiamme dell’Europa”.
Figlie del nostro tempo anche le frontiere “social” e quelle digitali. Le prime oggetto della mostra “#lineediconfine” con Instagram Massa Carrara presso il cinema Garibaldi, la seconda “Tra reale e digitale. Isolati interconnessi” presso la biblioteca civica, con opere degli studenti del liceo artistico.
L’istituto Alberghiero G. Minuto, venerdi, sabato e domenica curerà gli appuntamenti gastronomici: “In viaggio con… Marco Polo”, “In viaggio con….Cristoforo Colombo” “Ai confini dell’Italia” ci condurranno in giro per il mondo superando i confini all’insegna del gusto.
In Piazza Alberica, per i quattro giorni del festival, sarà allestito il Mercato: uno street food ricercato;dalla cucina bio, al prodotto vegan, passando per la cucina tradizionale spagnola; e un mercatino legato al benessere, alla salute, all’oggettistica ricercata con sfumature multi etniche. Evento a cura di Laura Tonarelli e Lino Marcuccetti in collaborazione con Centro Commerciale Naturale Carrara dei Marmi e Ristorando Carrara.
Anche per l’edizione numero XI molti saranno gli spazi e le iniziative dalle letture ai laboratori creativi pensati per i bambini di ogni età.
Infine, come da tradizione, il festival offre occasioni per scoprire la città e riappropriarsi della sua storia. Sono previsti conferenze itineranti con il patrocinio dell’Accademia albericiana e Italia Nostra Sez Apuo-lunense, una riflessione sulle professioni dell’arte a cura di Art Hab Carrara.
Determinanti per la riuscita di Con-vivere 2016 saranno come sempre i volontari: un “esercito” di donne e uomini di tutte le età, principalmente studenti delle scuole cittadine, in maglia arancione che collaboreranno con lo staff del festival.
Con-vivere è organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno di sponsor e partner: The Italian Sea Group, Porto di Carrara SpA, Conad, Cooperativa Ambiente Snc, Cave Michelangelo, Cooperativa Cattolica Costruzioni, Cooperativa Gioia Gualtiero Corsi, Franchiumbertomarmi, Furrer, Società Apuana Marmi, Santucci Group. Mediapartner che seguiranno l’evento: Antenna 3, Contatto Radio e mentelocale.it.
Per info e programma completo: www.con-vivere.com

“Frontiere”: il tema dell’edizione numero XI del festival Con-vivere organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara sotto la sapiente direzione scientifica di Remo Bodei, sembra cucito addosso agli accadimenti globali degli ultimi giorni. E del resto non potrebbe essere altrimenti per una manifestazione che dalla sua nascita ha sempre raccontato e interpretato al meglio la complicata contemporaneità.
Il festival, dopo aver raggiunto il traguardo del decimo anno nel 2015, si rinnova e rilancia, aggiunge un giorno e modifica gli orari.
Saranno quattro giornate in tutto, dall’8 all’11 settembre dalle 17,00 alle 24,00.

Come ormai Con-vivere ci ha abituato, sarà un cammino che si svilupperà attorno a un tema vasto e complesso che verrà approfondito in ogni suo aspetto. Si parlerà così di frontiere sotto il profilo geopolitico certo, ma anche geografico, religioso, scientifico, ambientale e perfino biologico. A completare il quadro una nutrita rassegna di film curata dalla produttrice Tilde Corsi, appuntamenti gastronomici, musica per tutti i gusti con uno specialissimo viaggio evocativo sulle orme di Ulisse sotto la guida del premio nobel Nicola Piovani.

Come proprio del festival, prioritario sarà lo sguardo rivolto ai confini territoriali, politici ma anche culturali e sociali che segnano drammi e tensioni del mondo contemporaneo. “Convivere: religioni, conflitti e pace” sarà significativamente il tema della conferenza inaugurale di questa edizione che vedrà protagonista lo storico e saggista Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione Internazionale dal 2011 al 2013, inserito nel 2003 dalla rivista Times nell’elenco dei trentasei “eroi moderni” d’Europa per il suo importante ruolo di mediazione in diversi conflitti. Il tema sarà affrontato anche da Manlio Graziano, tra i maggiori esperti internazionali di geopolitica delle religioni, insegnante alla Sorbona e penna di Limes, che tratterà di “Religioni e disordine internazionale nel XXI secolo”.
Il racconto in presa diretta dell’Esodo che sta già mutando il mondo e la storia a venire sarà affidato a Domenico Quirico con un intervento dal titolo “Migrazioni e nuovi confini”. Caposervizio esteri per il quotidiano La Stampa, Quirico è stato corrispondente

da Parigi e inviato di guerra. Negli ultimi anni ha raccontato il Sudan, il Darfur, la carestia dei campi profughi nel Corno d’Africa e l’Esercito di Resistenza del Signore in Uganda. Ha seguito le Primavere Arabe dalla Tunisia all’Egitto ed è stato più volte in Libia per testimoniare la fine del regime di Gheddafi, e in Siria, dove nel 2013 è stato preso in ostaggio e tenuto prigioniero per cinque mesi.
Della situazione dei “rifugiati” ci parlerà, in un incontro-intervista, la cantante e ambasciatrice dell’UNHCR, l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati Rokia Traoré, che a Con-vivere porterà anche “Né So” (“A casa”) il sesto album di questa cantante nata in Mali che racconta le sofferenze dei popoli sradicati. L’album, che fa parte di una produzione musicale lunga quasi vent’anni, è pieno di dolore e gioia, fusi insieme a sfide e speranze, e nutriti sempre da uno stato d’animo risoluto.

I temi legati ai confini sociali, alle nuove povertà ed esclusioni, saranno affrontati, invece, da Chiara Saraceno, una delle sociologhe italiane di maggiore fama in una conferenza dal titolo “Disuguaglianze e mobilità sociale”.

I cambiamenti climatici specchio del rapporto tra l’uomo e l’ambiente segnano anch’essi un confine cruciale per il presente e il futuro del nostro pianeta che il metereologo e climatologo italiano Luca Mercalli approfondirà in “Clima bene comune”.

Rispetto a questo quadro di revisione di confini sociali, politici, umani e ambientali, la politica contemporanea si trova di fronte a una nuova frontiera di sfide, di promesse e necessità di visioni rinnovatrici. Ne rifletterà, con un occhio al passato, Giancarlo Bosetti nella conferenza “Kennedy e la nuova frontiera che ha cambiato l’America”. Bosetti, direttore di Resetdoc e della rivista culturale Reset, di cui è uno dei fondatori, è editorialista di la Repubblica e docente presso l’Università La Sapienza e Roma. Tre fra i suoi lavori annovera l’introduzione all’edizione italiana degli scritti e discorsi di John Fitzgerald Kennedy (La nuova frontiera, Milano 2009).

Le frontiere sono anche le linee che segnano i confini del mondo conosciuto che l’uomo, quale essere mobile, ha da sempre cercato di superare preferendo il movimento e il mutamento alla stazionareità: tema affascinante che verrà approfondito in “Biblioteche immaginerie per viaggio reali” da Attilio Brilli, uno dei massimi esperti di letteratura di viaggio, settore nel quale ha pubblicato opere che sono divenute riferimenti obbligati e che sono state tradotte in diverse lingue presso i maggiori editori stranieri.

Andare al di là delle colonne d’Ercole del mondo conosciuto è un desiderio inarrestabile dell’essere umano in tutti i campi della scienza e della conoscenza. Le conferenze indagheranno due ambiti affascinanti e senza confini. Il primo riguarda la conoscenza del cervello, la più sofisticata macchina esistente. “Cervello e mondo a confronto” è appunto il titolo della conferenza di Lamberto Maffei, professore emerito presso la Scuola Normale Superiore, è Vice Presidente dellʹAccademia Nazionale dei Lincei e membro della American Academy of Arts and Sciences.

“Matematica senza frontiere” è il secondo appuntamento scientifico che vedrà protagonista Piergiorgio Odifreddi: non solo perché la matematica è infinta, ma perché dal giorno in cui Talete andò in gita alle piramidi e misurò la loro altezza sfruttando la loro ombra, e qualche proprietà dei triangoli simili: “Da quel momento, la matematica non ha più smesso di essere usata per risolvere i problemi scientifici più svariati, teorici e applicati: non a caso, Galileo diceva che essa è il linguaggio della natura, la lingua in cui è scritto il grande libro dell’universo”. Piergiorgio Odifreddi, studioso di matematica, scrittore, collaboratore de l’Espresso, Le Scienze e la Repubblica, dove tiene il blog “Il non-senso della vita 2.0”.

“La modernità occidentale ha costituito un’accelerazione senza precedenti di tale spinta incessante e consapevole alla violazione dei termini prefissati. In quale misura e in quali campi siamo entrati in un mondo in cui ogni confine è labile e cancellabile? Ci sono alcuni limiti che non dovremmo mai infrangere?”. Remo Bodei, professore di filosofia presso la University of California, direttore scientifico del festival svilupperà questi interrogativi, riflettendo sulla natura dell’uomo, i suoi desideri di cambiamento, conoscenza e superbia di negare la propria finitudine.

La condizione umana nell’epoca contemporanea è un tema molto caro anche a Michela Marzano, professoressa di filosofia morale e direttrice del dipartimento di scienze sociali presso l’Università Paris V che a Con-vivere 2016 terrà una conferenza sul tema “Frontiere dell’io”, indagando limiti e confini del nostro essere più intimo.

A completare il programma di conferenze una nutrita rassegna cinematografica curata dalla produttrice Tilde Corsi, approfondendo alcune prospettive sul tema dei confini: i confini culturali, con Mustang di Deniz Gamze Ergù (Turchia, Francia, Germania, Quatar 2015), i confini territoriali, con i film Fuocoammare di Gianfarnco Rosi (Italia, Francia 2016) eSicario di Denisi Villeneuve (USA 2016), i confini fra maschile e femminile, con The Danish Girl di Tom Hooper (Gran Bretagna, Usa 2015).

Come sempre un ruolo importante per declinare il tema del festival lo giocherà la musica: ogni giornata vedrà più appuntamenti musicali, di generi e ritmi diversi per un viaggio che vuole superare tutte le frontiere di ieri e di oggi. La prima sera sarà dedicata alle periferie: Spakka Neapolis 55, la band partenopea che ha portato nel mondo la musica e le radici della cultura napoletana, con un repertorio ricco di tamburiate, tarantelle e pizziche offrirà al pubblico di Con-vivere 2016 un’esperienza intensa alla scoperta del sud Italia. La già citata Rokia Traoré con “Né So” (“A casa”) e l’ormai abituale programma di musica lirica saranno gli appuntamenti principali della seconda giornata. Il sabato sarà dedicato ai ritmi dal mondo, in particolare con due momenti di grande ritmo: i Suoni d’Africa con Matar Mbaye e laFantomatik Street Orchestra. Chiuderà questa edizione il premio oscar Nicola Piovani con i suoi “Viaggi di Ulisse”, l’unico spettacolo a pagamento del Festival con-vivere 2016 (costo biglietto 15 euro) in programma domenica 11 Settembre presso il Sagrato Chiesa del Suffragio.

Le mostre dell’XI edizione del Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara raccontano di frontiere antiche come quelle che grandi esplorazioni del passato volevano travalicare: e’ questo il tema della mostra“Alessandro Malaspina, navigatore dimenticato”, in collaborazione con Fondazione Alessandro Malaspina e Comune di Mulazzo, in programma a Palazzo Binelli; e di frontiere contemporanee come quelle proposte negli scatti di Ivano di Maria in “Europe around the borders. 2014/216: un diario di viaggio sui confini in fiamme dell’Europa”.
Figlie del nostro tempo anche le frontiere “social” e quelle digitali. Le prime oggetto della mostra “#lineediconfine” con Instagram Massa Carrara presso il cinema Garibaldi, la seconda “Tra reale e digitale. Isolati interconnessi” presso la biblioteca civica, con opere degli studenti del liceo artistico.

L’istituto Alberghiero G. Minuto, venerdi, sabato e domenica curerà gli appuntamenti gastronomici: “In viaggio con… Marco Polo”, “In viaggio con….Cristoforo Colombo” “Ai confini dell’Italia” ci condurranno in giro per il mondo superando i confini all’insegna del gusto.
In Piazza Alberica, per i quattro giorni del festival, sarà allestito il Mercato: uno street food ricercato;dalla cucina bio, al prodotto vegan, passando per la cucina tradizionale spagnola; e un mercatino legato al benessere, alla salute, all’oggettistica ricercata con sfumature multi etniche. Evento a cura di Laura Tonarelli e Lino Marcuccetti in collaborazione con Centro Commerciale Naturale Carrara dei Marmi e Ristorando Carrara.

Anche per l’edizione numero XI molti saranno gli spazi e le iniziative dalle letture ai laboratori creativi pensati per i bambini di ogni età.

Infine, come da tradizione, il festival offre occasioni per scoprire la città e riappropriarsi della sua storia. Sono previsti conferenze itineranti con il patrocinio dell’Accademia albericiana e Italia Nostra Sez Apuo-lunense, una riflessione sulle professioni dell’arte a cura di Art Hab Carrara.

Determinanti per la riuscita di Con-vivere 2016 saranno come sempre i volontari: un “esercito” di donne e uomini di tutte le età, principalmente studenti delle scuole cittadine, in maglia arancione che collaboreranno con lo staff del festival.

Con-vivere è organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno di sponsor e partner: The Italian Sea Group, Porto di Carrara SpA, Conad, Cooperativa Ambiente Snc, Cave Michelangelo, Cooperativa Cattolica Costruzioni, Cooperativa Gioia Gualtiero Corsi, Franchiumbertomarmi, Furrer, Società Apuana Marmi, Santucci Group. Mediapartner che seguiranno l’evento: Antenna 3, Contatto Radio e mentelocale.it.

Per info e programma completo: www.con-vivere.com

 

 
Con-Vivere 2015. Le nostre interviste
Scritto da Redazione    Lunedì 21 Settembre 2015 10:48    PDF Stampa E-mail
Notizie - Cultura

convivere_palloncinoE' passata poco più di una settimana dalla chiusura della 10° edizione di Con-Vivere, che quest'anno ha dedicato tre giorni al nostro pianeta, la Terra. Per i nostalgici che già sentono la mancanza dell'atmosfera che si respirava a Carrara durante il Festival, di seguito potete riascoltare le interviste realizzato dalla redazione di Contatto Radio: le "magliette arancioni", ovvero i volontari di Convivere, l'apertura di Gad Lerner sulle identità e le convivenze, con la lettura del Manifesto della Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi, e poi ancora l'astronauta Umberto Guidoni, il filosofo della scienza Telmo Pievani, il metereologo Luca Lombroso.

Buon Ascolto


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Scarica questo file (gadlermer.MP3)Gad Lerner all'apertura di Convivere 2015 320 Kb

Scarica questo file (GUIDONI.mp3)L'astronauta Umberto Guidoni 2431 Kb

Scarica questo file (lombroso.mp3)Luca Lombroso 1906 Kb

Scarica questo file (pievani.mp3)Prof. Telmo Pievani 1835 Kb

Scarica questo file (volontarie.MP3)Caterina e Matilde: due volontarie di Convivere 2015 998 Kb

 
Gad Lerner: non facciamoci spaventare da chi minaccia la convivenza
Scritto da Redazione    Venerdì 11 Settembre 2015 19:14    PDF Stampa E-mail
Notizie - Cultura

Gad-Lerner1-586x390La decima edizione di Convivere ha preso il via oggi pomeriggio, con il saluto delle autorità e dell'organizzazione del festival, per poi passare alla prima conferenza in programma che ha visto, come 10 anni fa, salire sul palco Gad Lerner.

Il giornalista, uno dei primi ad aderire alla "Marcia delle donne e degli uomini scalzi", l'appello partito da Venezia a sostegno dei migranti, ha esordito salutando il corteo della Marcia degli scalzi organizzato a Carrara, e leggendo il "manifesto" e le ragioni che hanno portato alla Marcia. Da lì ha poi preso lo spunto per cominciare la sua digressione sulle "Identità plurari e identità fanatiche".

Di seguito potete ascoltare un breve commento a margine della conferenza.


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Scarica questo file (gadlermer.MP3)Gad Lerner a Convivere FestivalAscolta e condividi320 Kb

 
Viaggiando oltre il cielo: intervista a Umberto Guidoni
Scritto da Redazione    Giovedì 10 Settembre 2015 16:06    PDF Stampa E-mail
Notizie - Cultura

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Siamo alla vigilia dell'inaugurazione della X edizione del Festival Convivere, che partirà domani, 11 settembre, alle 16.30 con un programma ricco di dibattiti, appuntamenti culturali, mostre, proiezioni e, come ogni anno, tanta musica.

In questi giorni, nel nostro appuntamento quotidiano con "Aspettando Convivere Festival", in onda alle 11.30, abbiamo parlato ampiamente del tema che lega assieme tutti i contributi in programma: Terra: uno sguardo al mondo globale. Parlare del pianeta vuole dire innanzitutto riflettere sul rapporto dell’uomo con la terra. L’immagine del pianeta azzurro visto dallo spazio è il simbolo di questa prima linea di riflessione: e chi meglio di un’astronauta può presentarcela? Umberto Guidoni (il primo europeo a salire sulla Stazione Spaziale Internazionale) sarà a Carrara venerdì 11, con una conferenza dal titolo "Viaggiando oltre il cielo".

Ce ne parlalo stesso Umberto Guidoni nell'intervista che potete ascoltare di seguito.



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Scarica questo file (GUIDONI.mp3)Intervista ad Umberto GuidoniAscolta e condividi2431 Kb

 
Il cinema racconta il nostro pianeta
Scritto da Redazione    Mercoledì 09 Settembre 2015 17:42    PDF Stampa E-mail
Notizie - Cultura

DSC_3149Terzo appuntamento con "Aspettando Convivere Festival" , la pillola quotidiana che vi guida alla scoperta della X edizione del Festival Convivere, in programma a Carrara dall'11 al 13 settembre. 
Oggi approfondiamo il programma della rassegna cinematografica, curata, come ogni anno, da Tilde Corsi, che è intervenuta ai nostri microfoni.

La prima proiezione sarà “Il pianeta che ci ospita” di Ermanno Olmi, un cortometraggio realizzato per Expo 2015. La rassegna continua con i documentari “Il sale della terra” di Wim Wenders e “Koyaanisqatsi” di Godfrey Reggio, e i film “Interstellar” di Christopher Nolan, “Wall·E” di Andrew Stanton. e “Italiano medio” di Maccio Capatonda, il quale interverrà in sala prima della proiezione. 

Il programma e gli orari li trovate nel programma del Festival sul sito www.con-vivere.it

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