| Pace e Diritti in Festa 15, 16,17 Luglio 2011
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Scritto da Redazione WEB
Martedì 12 Luglio 2011 21:04 |
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Notizie -
Associazioni
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Dal 15 al 17 luglio appuntamento con la nona edizione di Pace e Diritti in festa, organizzata dal gruppo Emergency la Spezia, MacondoTre e Libera(associazioni, nomi e numeri contro le mafie) per sostenere i progetti umanitari delle tre associazioni.Un programma fitto di eventi: incontri sull’attualità internazionale, libri, mostre fotografiche; inoltre cucina ligure e sapori afro mediorientali per tre giorni con molto da assaggiare, vedere e ascoltare al fresco dei castagni del Parco Giangaré di Bolano (La Spezia). Si comincia Venerdì 15 alle 19 con la cena a base di prodotti del mercato equosolidale e delle terre confiscate alla mafia. E degli affari di quest’ultima legati al traffico internazionale dei rifiuti tossici si discute alle 21 con Roberto Forte direttore di FLARE - la rete europea per la legalità - e Andrea Palladino, giornalista de Il Manifesto, autore del libro-inchiesta “Bandiera nera, storie delle navi dei veleni”. Chiude l’incontro la proiezione in anteprima del reportage Toxic Europe (22 minuti) vincitore del Premio BIOCR, indetto da FLARE, Premio Ilaria Alpi e Novaja Gazeta. Dalle 23 si balla e si canta con I Forasteri. Sabato 16 alle 21 saranno di scena le piazze del Mediterraneo: ne discuteranno Eri Garuti (euronews), Amira Al Hussaini, blogger responsabile per il Nord Africa e il Medio Oriente di globalvoices.org, la piazza virtuale internazionale che segue, partecipa e informa su quello che accade nel mondo arabo, Samir Al Qaryouti noto opinionista di BBC e France24, lo scrittore e giornalista di Radio Popolare Network, Raffaele Masto, esperto di questioni internazionali e in collegamento telefonico Lorenzo Trombetta corrispondente per Limes, La Stampa e ANSA da Siria e Libano. Alle 22.30, omaggio a Vittorio Arrigoni con concerto e letture sotto le stelle a cura di Luca Galassi (giornalista Peace Reporter) e il gruppo indifolk Giromini Redelnoir. Domenica 17 giornata ricca di appuntamenti , ne ricordiamo alcuni : assaggi con contadini e vignaioli locali, chiacchiere con artigiani e librai del mercatino, pranzo con la cucina tradizionale ligure, giochi per i più piccoli; Libia, con Alberto Nardini , chirurgo di guerra, e Cristiano Tinazzi, giornalista, collaboratore di Radio24 e RaiStoria, in diretta telefonica da Tripoli, Nicola Labanca storico e docente dell’Università di Siena , Karim Bougaighis, rappresentante della comunità libica in Italia , Antonio Mazzeo, Francesco De Filippo (ANSA). Chiuderà la festa il gruppo MUS- Movimento Unico Sud.
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| Meeting Internazionale Antirazzista 2011
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Scritto da Redazione WEB
Sabato 25 Giugno 2011 08:46 |
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Notizie -
Associazioni
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| Costruiamo un (nuovo) luogo comune contro tutti i luoghi comuni è il tema di riflessione del XVII MIA. La nostra società è sempre più caratterizzata da individualismo e solitudine e per questo pensiamo sia utile e importante promuovere nuovi spazi di confronto e costruzione collettiva, spazi di socialità, di partecipazione e di democrazia, per contrastare quei luoghi comuni che producono discriminazioni e disuguaglianze.
Contatto Radio seguirà il MIA con una serie di collegamenti da Cecina e con speciali web sul sito.
Il Mediterraneo è stato storicamente ‘luogo comune’, di conoscenza e scambio, per i popoli che vi si affacciano. Un mare che è stato anche teatro di violenze e ingiustizie e che oggi è attraversato dalla speranza di tanti uomini e donne, in viaggio verso una vita diversa, un viaggio che troppo spesso finisce in tragedia. Oggi le rivolte nella sponda sud di quello che i romani chiamavano Mare Nostrum e che gli arabi chiamano ‘Mare Bianco di Mezzo’, possono rappresentare una grande occasione anche per l’Europa, per ripensare al Mediterraneo come un ‘luogo comune’ dove costruire un futuro diverso per tutte e tutti, nessuno escluso.
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Associazioni
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Il controllo sociale nelle sue varie sfumature: dalla definizione nelle scienze sociali al suo concretizzarsi nella storia, nella gestione del territorio, nell’architettura, nelle nuove tecnologie e nelle politiche pubbliche.
“Essere governati, significa essere controllati a vista, ispezionati, spiati, diretti, legiferati, regolamentati, parcheggiati, indottrianati, pregati, controllati, soppesati, apprezzati, censurati, comandati, da esseri che non hanno nè il titolo, né la scienza, né la virtù(…). Essere governati significa essere, a ogni operazione, a ogni transazione, a ogni movimento, annotati, registrati, recensiti, tariffati, timbrati, tosati, quotati, patentati, diplomati, autorizzati, ammoniti, impediti, riforamti, raddrizzati, corretti. Significa, col pretesto dell’utilità pubblica e in nome dell’interesse generale, alla minima resistenza, alla prima parola di protesta, repressi, multati, vilipesi, braccati, strapazzati, picchiati, disarmati, legati, imprigionati, fucilati, mitragliati, giudicati, condannati, deportati, sacrificati, venduti, traditi, e come se non bastasse,presi in giro, beffati, oltraggiati, disonorati. Ecco il governo, ecco la sua giustizia, ecco la sua morale! E dire che ci sono tra noi dei democratici che pretendono che il governo abbia del buono; dei democratici che sostengono, in nome della Libertà, dell’Eguaglianza, della Fraternità, quest’ignominia (…).” P.-J.Proudhon, “Idée generale de la révolution au XIXe siècle
L’evento, organizzato dall'Associazione Biblioteca Archivio Germinal, si è sviluppato attraverso una serie di incontri in cui sono stati invitati a parlare studiosi della materia e comitati.
Da mercoledì 30 marzo, ogni mercoledì alle 16 30 è possibile riascoltare la sintesi dei vari incontri. Nei giorni a seguire le trasmissioni verranno pubblicate sul nostro sito per essere riascoltate.
Un programma a cura di Cecilia Biancalana per la regia di Davide Lazzaroni.
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| Se non ora quando?
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Scritto da Redazione WEB
Giovedì 10 Febbraio 2011 21:51 |
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Associazioni
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Domenica pomeriggio in diretta su Popolare Network le "piazze delle donne".
Se non ora quando? L'ora, su Popolare Network, scatta alle 14.30 di domenica 13 febbraio 2011.
Ma le ore sono tre: tre ore di diretta, con due studi esterni - a Roma e a Milano - e decine di collegamenti dalle città in cui donne e uomini scenderanno in piazza per ribadire l'importanza di essere CITTADINE e CITTADINI e per riaffermare la dignità degli UOMINI e delle DONNE. Fiere ed orgogliose, come è scritto nel manifesto della manifestazione.
Domenica 13 febbraio dalle 14.30 alle 17.30 sulle frequenze di Popolare Network
Se non ora quando,
l'elenco delle manifestazioni città per città
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