Con Fabio Lucchesi dell'Associazione Ambiente e futuro di Capannori (LU), parliamo del progetto "Rifiiuti zero" e del Premio Ambientale Goldman che ha premiato l'italiano Rossano Ercolini, un insegnante di scuola elementare, ha avviato una campagna di sensibilizzazione pubblica sui pericoli degli inceneritori e dato impulso in Italia al movimento nazionaleRifiuti Zero.
La Fondazione Goldman ha voluto premiare Rossano Ercolini, poiché “quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese”, come si legge nella motivazione del premio.
Oggi sono più di 124 i comuni che hanno aderito al progetto Rifiuti Zero, e lo scorso 27 marzo è stata depositata in Corte di Cassazione la Legge d’iniziativa popolare sui Rifiuti zero, che mira a una riforma organica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e si articola attorno a 5 parole chiave: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Da ieri, e per sei mesi, si raccolgono le firme (ne servono 50mila) a sostegno della proposta di legge, per riportare al centro della discussione politica le proposte virtuose nella gestione dei rifiuti. Per saperne di più: http://www.leggerifiutizero.it/.
Sono stati illustrati ieri a Massa i risultati della terza tappa della campagna di informazione promossa da Tetra Pak e Revet, con il patrocinio della Regione Toscana. Molto soddisfacenti i risultati a Massa dove la percentuale di scarto del materiale da avviare a riciclo non supera mai l'8% di fronte ad un dato medio nazionale di scarto del 10-12%. Ai nostri microfoni il commento del Direttore di Asmiu Ubaldo Stefano, del Presidente di Revet Valerio Caramassi e di Lorenzo Nannariello responsabile Tetrapak.
Il modo migliore per farsi un'idea su cosa è avvenuto è sempre quello di andare sul posto e parlare con la gente che ci vive.
Abbiamo raccolto qualche voce e proviamo a raccontarvi le cose per come le abbiamo viste noi con i nostri occhi. Alle 17 di oggi, venerdì 16 novembre, in onda sulle frequenze di Contatto Radio un piccolo viaggio attraverso le voci realizzato da Matteo Bartolini con la collaborazione di Luca Damiani del Media Center della Casa Rossa Occupata di Montignoso.
RIASCOLTA ON LINE (sotto la gallery trovi anche il link per scaricare l'audio):
Venerdì 3 Agosto presso il Comune di Massa si è tenuta la conferenza stampa per presentare la campagna "Io reciclo e tu?" per una corretta raccolta delle confezioni di Tetra Pak.
Partirà a breve una capillare campagna di informazione attraverso la quale verranno fornite le indicazioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata di questo materiale. E' previsto l'invio di pieghevoli alla cittadinanza, affissioni stradali e locandine in uffici ed esercizi commerciali. L'Assessore all'Ambiente Andrea Ofretti e il Presidente dell'ASMIU Carlo Paolini, sottolineano che il riciclo di questo materiale di uso quotidiano è importante non solo a livello ambientale, ma anche economico perché un corretto smistamento dei materiali permette di risparmiare risorse preziose sia per l'ASMIU che per il Comune.
Riciclare il Tetra Pak è molto semplice: i cittadini dovranno conferire i contenitori Tetra Pak svuotati e schiacciati, nei sacchi o nelle campane Azzurre, cioè quelle del multimateriale (plastica, vetro...).
Ascoltiamo l'intervista a Lorenzo Nannariello di Tetra Pak - Italia
In Italia ogni anno finiscono direttamente nella spazzatura, senza passare neanche dalle nostre case, 12 milioni di euro di prodotti agroalimentari: non sono avariati o scaduti. Magari sono prossima alla scadenza e sarebbero buoni e in grado di sfamare un'altra Italia intera. E' il costo dello spreco, altissimo anche sotto il profilo ambientale: si pensi ce per il solo comparto ortofrutticolo questo spreco libera 8 milioni di chili di CO2. In Italia è attribuibile allo spreco alimentare il 3% del consumo finale di energia, ovvero il consumo di circa 1.650.000 italiani.
Per contribuire a ridurre questo spreco, per aiutare chi è in difficoltà e per dare una mano all'ambiente, nasce nella nostra provincia "Consumatori Invisibili", un progetto che si ispira al Last Minute Market di Bologna. Il via ufficiale c'è stato Venerdì 27 Luglio a Palazzo Ducale, con la firma del protocollo d'intesa tra i 28 soggetti, pubblici, privati e del terzo settore, che dà il via alla fase operativa. Questo progetto ha ricevuto un finanziamento dal Cesvot pari a 50mila Euro, necessari per lo start up iniziale, ma la sostenibilità è garantita dalla rete di volontari, dalle associazioni e dall'impegno degli enti pubblici e privati che manterranno attivo il servizio anche negli anni a venire. Ma come funzionerà consumatori invisibili? Come avverrà la fase operativa? Ascoltate l'intervista alla consigliera della Provincia di Massa Carrara Enrica Briganti, promotrice del progetto.