PER LA TUA PUBBLICITA' SULLE NOSTRE FREQUENZE:
345 36 45 845 oppure commerciale@contattoradio.it
Notizie
Meeting Internazionale Antirazzista 2011
Scritto da Redazione WEB    Sabato 25 Giugno 2011 08:46    PDF Stampa E-mail
Associazioni

meeting_cecina_2011Costruiamo un (nuovo) luogo comune contro tutti i luoghi comuni è il tema di riflessione del XVII MIA.
La nostra società è sempre più caratterizzata da individualismo e solitudine e per questo pensiamo sia utile e importante promuovere nuovi spazi di confronto e costruzione collettiva, spazi di socialità, di partecipazione e di democrazia, per contrastare quei luoghi comuni che producono discriminazioni e disuguaglianze.

Contatto Radio seguirà il MIA con una serie di collegamenti da Cecina e con speciali web sul sito.

Il Mediterraneo è stato storicamente ‘luogo comune’, di conoscenza e scambio, per i popoli che vi si affacciano. Un mare che è stato anche teatro di violenze e ingiustizie e che oggi è attraversato dalla speranza di tanti uomini e donne, in viaggio verso una vita diversa, un viaggio che troppo spesso finisce in tragedia. Oggi le rivolte nella sponda sud di quello che i romani chiamavano Mare Nostrum e che gli arabi chiamano ‘Mare Bianco di Mezzo’, possono rappresentare una grande occasione anche per l’Europa, per ripensare al Mediterraneo come un ‘luogo comune’ dove costruire un futuro diverso per tutte e tutti, nessuno escluso.

 
Festa Protesta, rimandata a venerdì 10 giugno dalle 16.30 in poi in Piazza Gramsci
Scritto da Redazione WEB    Sabato 04 Giugno 2011 13:06    PDF Stampa E-mail
Cronaca

clicca per scaricare il volantinoRIMANDATA A VENERDI' 10 GIUGNO
Martedì 7 giugno dalle 16.30 in poi in Piazza Gramsci (Piazza D'Armi) il comitato “Una città per giocare” organizza la Festa Protesta, un'iniziativa per chiedere la realizzazione in Piazza Gramsci di uno spazio verde attrezzato per il gioco dei bambini e il recupero del Parco della Padula, dalla riapertura del ponte di accesso alla risistemazione degli spazi verdi al suo interno. “Nonostante l'amministrazione comunale faccia di tutto per scoraggiarci dopo sei anni di riunioni con tecnici, amministratori e sindaci - dicono dal Comitato “Una città per giocare” - dopo tutte le promesse non mantenute, nonostante le petizioni e le migliaia di firme finite nei cassetti e mentre i soldi stanziati per i giochini sono stati dirottati su altro, noi non molliamo, perché abbiamo tutti il diritto di vivere in una città migliore”.

L'appuntamento è quindi per martedì 7 giugno dalle 16.30 in piazza Gramsci con musica, animazione per i più piccoli e una merenda fatta in casa.

 
Ballottaggi: una diretta da ascoltare e da vedere
Scritto da Redazione WEB    Domenica 29 Maggio 2011 15:01    PDF Stampa E-mail
Prossimamente in onda

BallottaggiCresce l'attesa per l'esito del voto.

Dai primi risultati virtuali ai dati reali, passando dalle proiezioni: i nostri inviati saranno nei seggi, nei quartieri generali dei candidati sindaco, nelle piazze e nei teatri, insomma ovunque ci saranno parole, emozioni e punti di vista che descrivano questo importantissimo momento politico.

Per l'occasione Popolare Network a partire dalle 14 50 trasmetterà in diretta (in streaming audio e video) anche dalla sede del Comitato Pisapia e da Piazza del Duomo

Per sapere se c'è una trasformazione in atto, per capire se ci sarà un effetto domino sul governo nazionale, per raccontare le impressioni della cittadinanza rimanete sintonizzati su Popolare Network: ne varrà comunque la pena.

Lunedì 30 maggio, dalle 14 50 sulle nostre frequenze.

 
Occupato il Duomo di Massa
Scritto da Redazione WEB    Domenica 01 Maggio 2011 12:53    PDF Stampa E-mail
Cronaca

duomo_occupato_thumbSette appartenenti al Coordinamento migranti della Toscana Nord hanno deciso di occupare questa mattina il Duomo di Massa per sensibilizzare l'opinione pubblica su una trentina di casi di truffa ai danni di immigrati da parte una finta agenzia del lavoro e che ora rischiano di perdere il permesso di soggiorno.

Di seguito uno stralcio delle rivendicazioni a firma Coordinamento Migranti Toscana Nord:

... Nel territorio di Massa Carrara abbiamo identificato una trentina di casi truffa organizzati da un cittadino tramite una sua finta agenzia di lavoro ... Per noi l'unica risposta giusta è che la legge deve proteggere le uniche vere vittime di questa truffa e, di conseguenza, dare loro un permesso di soggiorno per motivi giudiziari ( secondo la normativa vigente) in attesa di un processo in tribunale, che è l'unica autorità in Italia adatta a stabilire la complicità eventuale dei truffati ... La vita di ogni essere umano non può essere sospesa. Senza il permesso di soggiorno all'immigrato viene negato il diritto all alibertà, al lavoro, alle cure, al matrimonio, ad avere un figlio ... il diritto alla vita! Fino a quando questi diritti non verrano riconosciuti nei fatti , la nostra lotta continuerà sempre più forte.

 

 
Addio a Vittorio Arrigoni
Scritto da Redazione WEB    Venerdì 15 Aprile 2011 16:26    PDF Stampa E-mail
Esteri

Riportiamo qui l'articolo scritto dal nostro Luca per PeaceReporter, per ricordare insieme a lui una persona che all'età di 36 anni è morta per un ideale di pace e fratellanza. Ciao Vittorio.

vittorio_arrigoniVittorio Arrigoni è morto. Il suo corpo è stato trovato questa notte intorno alle 1.50 in un'abitazione nella Striscia di Gaza, nel quartiere Qaram, periferia di Gaza City. La notizia è stata dapprima diffusa da fonti di Hamas e poi confermata a PeaceReporter da un'attivista dell'International Solidarity Movement. Hamas, il movimento islamico che controlla il territorio della Striscia, non è riuscito a mediare per la sua liberazione. O forse non ci ha nemmeno provato. Secondo quanto riferito dal portavoce del movimento, dietro indicazione di uno dei membri del gruppo ultra-radicale interrogato nel primo pomeriggio, le forze di sicurezza avrebbero circondato l'area nella quale era detenuto Vittorio, dando luogo a un'irruzione sfociata in uno scontro a fuoco, in seguito al quale alcuni militanti salafiti sarebbero stati feriti, due di loro arrestati, mentre altri ancora sarebbero ricercati.

Non è chiaro come e quando Vittorio sia stato ucciso, anche se il portavoce di Hamas, Yiab Hussein, ha dichiarato in una conferenza stampa tenutasi poco dopo le 3 di stanotte, che Arrigoni era morto circa tre ore prima, senza però spiegare come fosse stato possibile stabilire il decesso con tale esattezza. Una militante dell'Ism si è recata sul luogo del ritrovamento e ha riconosciuto il corpo alle 3.10. "Aveva le mani legate dietro la schiena, e giaceva supino su un materasso". La ragazza ha raccontato a PeaceReporter che la sicurezza di Hamas ha detto anche a lei e agli altri membri dell'International Solidarity Movement giunti nella casa che Vittorio sarebbe morto qualche ora prima del loro arrivo. Il pacifista è stato strangolato, anche se, dal racconto reso a PeaceReporter dalla militante dell'Ism, dietro la nuca presentava contusioni varie. "Aveva ancora la benda intorno agli occhi, e perdeva sangue da dietro la testa. Sui polsi c'era il segno delle manette".

La sera prima del rapimento Arrigoni era andato in palestra. Poi aveva chiamato per prenotare il ristorante dove spesso era solito recarsi a cena. Aveva detto che sarebbe arrivato verso le 22. Alle 22.30, non vedendolo arrivare, lo chiamano dal ristorante. Ma Vittorio non risponde. Nessuno si preoccupa, perchè comunque spegne spesso il cellulare. Dopo la cena avrebbe incontrato un'amica e l'indomani sarebbe andato a Rafah a far visita ad alcune famiglie palestinesi con i compagni dell'Ism, che hanno provato anche loro a contattarlo dopo la palestra. Invano. Vittorio è stato rapito appena uscito dalla palestra.

La sua salma è stata trasferita durante la notte allo Shifa Hospital di Gaza, dove è stato condotto l'esame autoptico e redatto il certificato di morte. Il pacifista italiano era stato rapito ieri da un gruppo islamico salafita che, in un filmato su You Tube, minacciava di ucciderlo se entro 30 ore, a partire dalle 11 locali, il governo di Hamas non avesse liberato alcuni detenuti salafiti. Vittorio è morto senza che nemmeno metà del tempo concesso dai rapitori si fosse esaurito, ben prima che l'ultimatum scadesse. E' morto senza che neppure l'accenno di un negoziato fosse avviato per la sua liberazione. Purtroppo, a queste domande non sarà facile dare una risposta. Con la sua morte se ne va uno dei più ferventi sostenitori della causa palestinese. Un giornalista di guerra. E un amico. Addio, Vik.

Luca Galassi

 


Pagina 7 di 15

CONTATTO RADIO

Sede legale, amministrazione, redazione e studi:
Via Loris Giorgi 3 - 54033 - Carrara (MS) - ITALY

Indirizzo postale (materiale promo audio, riviste, fatture):
P.O. Box 139 - 54033 - Carrara (MS) - ITALY

Telefoni: (+39) 0585 777625  Fax (+39) 0585 75275